Ghezano-Crespina: 0-0, 24ª Giornata
GHEZZANO: Vassallo, Bianchi, Mammini (Frascarelli), Salucci, Mattei, Albanese (Scillone), Lenzi (Falconetti), Frediani, Vecchi, Delli, Coli. A disposizione: Battelli, Signorini, Pozzato, Ena. Allenatore: Di Coscio.
CRESPINA: Lotti, Giglioli, Vannozzi, Signorini, Perugini, Biasci, Guzzarri, Terrin, Cheli, Meazzini, Briganti. A disposizione: Balducci, Ghignali, Corucci, Rofrani, Guastino. Allenatore: Bolognesi.
Arbitro: Rosami di Carrara.
Note: Ammoniti Lenzi, Delli, Giglioli e Briganti. Calci d'angolo 3 a 2 per il Ghezzano.
ASCIANO. Dopo undici turni (9 vittorie e 2 sconfitte) esce il segno X sulla ruota del Ghezzano ed è un pareggio che allontana sì i nerazzurri dalla prima posizione in classifica visto che Vicarello, Fabbrica e Livorno Nord hanno vinto, ma non intacca più di tanto la sua quarta posizione in piena zona playoff.
Va detto subito che la partita è stata dominata da un vento fortissimo e incessante che ha spazzato trasversalmente il campo Scerni creando vistosi problemi ai ventidue in campo; se poi aggiungiamo le ormai croniche pessime condizioni del terreno di gioco che sembra non dover più asciugare nascondendo un insidioso «motaio» sotto l'ingannevole manto verde, ecco spiegato questo 0-0 che alla fine accontenta e scontenta tutti in egual misura. La prima vera occasione se la procura Vecchi pescato sulla destra da un perfetto lancio di Frediani ma la sua forte conclusione in diagonale sfiora la traversa a portiere battuto. Il Crespina è solido a centrocampo dove Terrin e soprattutto Signorini lottano su tutti i palloni cercando di innescare Cheli e il bomber Meazzini che oggi ha avuto la sfortuna di trovare sulla propria strada un Bianchi in versione muro che non gli ha concesso nemmeno una conclusione verso l'attento Vassallo. Sull'altro fronte i pericoli maggiori li ha creati Vecchi che spesso da solo è riuscito ad impegnare l'intera retroguardia ospite, mentre Delli, molto penalizzato dal terreno per le sue caratteristiche tecniche e fisiche, ha messo in mostra qualche giocata delle sue, ma l'asfissiante marcatura, spesso raddoppiata e triplicata dei difensori del Crespina che lo temevano molto, ne hanno ridotta la pericolosità. Al 27' il Ghezzano protesta per un vistosissimo fallo di mano in area di Vannozzi non rilevato dal direttore di gara; al 30' su calcio d'angolo dalla sinistra, Bianchi svetta di testa ma la sua conclusione viene allontanata dai difensori. I ragazzi di Bolognesi si affacciano pericolosamente in avanti per la prima volta al 33' quando un colpo di testa di Lenzi, frenato anche dal vento, si trasforma in un assist per Briganti che calcia di prima intenzione sfiorando il palo. Al 36' un altro episodio controverso nell'area bianconera: Vecchi ruba il tempo e Perugini e riesce a prendere posizione tra il difensore e il pallone puntando verso la porta ma al momento del tiro viene spinto da dietro e mandato per le terre. Per l'arbitro è calcio di punizione... per il Crespina. Il tempo si chiude con una bella conclusione di esterno dal limite del centrocampista Signorini che non passa molto lontano dalla traversa.
Nella ripresa esce Mammini, febbricitante per fare posto a Frascarelli e il Ghezzano costruisce la migliore pallagol ancora con Vecchi che da pochi metri aggancia un difficile pallone e in diagonale impegna Lotti che compie un'autentica prodezza per deviare sul fondo. Al 15' un altro calcio d'angolo pennellato di Delli viene raccolto da Coli che in tuffo di testa manda fuori. Al 19' un lungo lancio dalle retrovie pesca in buona posizione Cheli che si scontra con Vassallo in uscita, il pallone si avvia verso la rete ma il tempestivo e provvidenziale intervento di Mattei sbroglia l'ingarbugliata situazione e al 31' ancora il portiere nerazzurro si guadagna la pagnotta stendendosi sulla propria destra per deviare l'insidiosissimo rasoterra di Guzzarri. Poi un gran gioco a centrocampo ma le avverse condizioni atmosferiche e la pesantezza del terreno si fanno sentire nelle gambe dei giocatori e non permetteranno più azioni di rilievo fino al termine.
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