Porta a Piagge-Pro Livorno: 1-1, 14ª Giornata
PORTA A PIAGGE-PRO LIVORNO: 1-1
PORTA A PIAGGE: Battaglini, Pula (cap.), Gnudi, Bacci, Simoncini, Lazzeri ( 60’ Magnanimo), Falleni, Cini, Quartieri (67’ Donati), De Lucia, Vecchi (46’ Leoncini) . Allenatore: Cecchi
PRO LIVORNO: Frass, Branchetti, Marrucci, Daini, Antonini, Torri, Santacroce, Colombi (cap.) (60’Calloni), Balleri, Lorenzi, Lischi (76’ Bargagna). Allenatore: Tognarelli.
ARBITRO: Attori di Firenze
RETI: 20’ Lischi, 68’ Leoncini
ESPULSO: Daini al 56’; AMMONITI: Gnudi, Lazzeri, Simoncini (Porta a Piagge), Santacroce ( Pro Livorno).
IL COMMENTO
Al campo “San Cataldo” di Pisa si fronteggiano due formazioni reduci entrambe da ottimi risultati, e separate in classifica da due soli punti. L’occasione per il Porta a Piagge è dunque ghiotta, perché in caso di vittoria supererebbe proprio la compagine labronica, salendo in zona play off.
Gli ospiti si presentano con uno schieramento accorto ed ordinato, con Lischi unica punta e Lorenzi e Balleri, ex giocatore di Padova, Lecce, Sampdoria e Livorno, a supporto, mentre nel Porta a Piagge De Lucia gioca a supporto di Vecchi.
A causa del vento gelido e delle disposizioni iniziali imposte dai due tecnici, lo spettacolo in campo latita, ed il primo quarto d’ora di gioco è di pura accademia. Ma alla prima occasione utile la Pro Livorno passa a condurre con Lischi, abile a deviare un cross proveniente da calcio d’angolo, sul quale tuttavia i centrali difensivi non sono esenti da colpe. Porta a Piagge che invece di reagire con grinta ed orgoglio non riesce a produrre gioco, sintomo di ciò è la scarsa spinta sulle fasce offerta sia da Simoncini che da Pula. Ma è proprio Simoncini, sul finire del primo tempo, che su un cross dalla destra di Quartieri ha l’opportunità di portare la sua squadra al riposo in parità, ma il suo sinistro finisce alto sulla traversa.
Cucchi nella ripresa decide allora di cambiare subito, fuori uno spento Vecchi e dentro Leoncini, appena prelevato in settimana dal Calci.
Ed è subito un Porta a Piagge che comincia a crederci di più.
Dopo cinque minuti De Lucia fa tutto bene, controllo di petto e conclusione di sinistro dal basso verso l’alto, con la palla fuori di un niente. A facilitare il tutto alla squadra di casa ci pensa Daini, che si fa espellere dall’arbitro per espressioni irriguardose nei suoi confronti, e lascia la sua squadra in dieci per più di mezz’ora. Parte così l’assalto verso la porta della Pro Livorno, e viene inserita pure una terza punta, Magnanimo, per giungere al pareggio.
Pari che giunge più che meritatamente al sessantottesimo: punizione calciata da destra proprio da Magnanimo, Leoncini anticipa il proprio marcatore e di testa infila Frass nell’angolo basso alla sua destra..
Cucchi a questo punto si gioca il tutto per tutto per cercare la vittoria, ed inserisce pure una quarta punta, Donati. L’occasione più nitida per il Porta a Piagge capita a venti minuti dalla fine, ma Frass è bravissimo a respingere una punizione velenosa di Magnanimo.
Finale che regala emozioni da una parte e dall’altra, prima il Porta a Piagge rischia addirittura lo svantaggio, ma Torri da buona posizione calcia centrale, e poi con De Lucia , che all’ultimo respiro conclude con un esterno sinistro che da l’illusione del gol, sfiora il colpo grosso da tre punti.
Pareggio che a livello di classifica non soddisfa nessuna delle due squadre, dato che la sconfitta della capolista Cuoioppelli poteva portare la Pro Livorno ad una sola lunghezza dalla vetta, ma sicuramente a livello di gioco il Porta a Piagge può essere contento della reazione del secondo tempo che ha portato all’ uno a uno finale.
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Davide Sorbera





