Chioggia - Pisa, la presentazione del match
DOMENICA A CHIOGGIA SENZA TIFOSI
A causa dei soliti problemi di ordine pubblico l’osservatorio sulle manifestazioni sportive ha imposto il divieto ai tifosi nerazzurri di seguire la squadra a Chioggia nell’importante sfida al vertice del campionato di serie D. Entrambe le squadre sono terze a soli due punti dalla capolista Santarcangelo e ad uno dal Fossombrone. Il Pisa è reduce dallo 0-0 nello scontro diretto con i capoclassifica, gara peraltro in parte giudicabile visto l’acquazzone che domenica si è abbattuto sull’Arena rendendo il terreno di gioco impraticabile. L’Arbitro Loiodice di Matera ha ritenuto, dopo aver tardato a lungo la ripresa del secondo tempo, di andare avanti fino al 90’. Nonostante tutto il Pisa ha provato in tutti i modi a vincere soprattutto nel secondo tempo quando ha schiacciato il Santarcangelo nella propria metà campo senza però trovare la via del gol.
Cuoghi si è detto comunque soddisfatto della caparbietà della squadra e proverà a fare il blitz a Chioggia affidandosi al 3-5-2, già provato nella brillante amichevole disputata ieri contro gli sloveni dell’Olimpia Lubiana a Putignano. I nerazzurri si sono imposti 3-2 andando a segno nel primo tempo con Carparelli, Vagnati su rigore e Cantoro. Inutili ai fini della rimonta i due gol sloveni di Dugolin e Ibrizi. Il Pisa deve assolutamente far risultato a Chioggia visto che nelle ultime cinque giornate non ha mai vinto, racimolando appena 3 punti. Non è un gran momento neppure per il Chioggia reduce dalla sconfitta per 2-1 a Rovigo. La squadra allenata dall’ex difensore di Sampdoria e Napoli Alessandro Renica ( famoso a Pisa per la storia della monetina, stagione 1987-88’)era una delle favorite della vigilia è finora sta tenendo un buon passo anche se ultimamente va un po a corrente alternata. I veneti dispongono di due buoni attaccanti come Gambino e Nodali, 6 e 5 reti ciascuno, secondo miglior attacco dopo il Pisa, alla pari col Carpi ( 19 reti totali). Dietro invece inizia a scricchiolare qualcosa, la difesa che fine a un mese e mezzo fa pareva d’acciaio ha subito 12 reti, una in meno del Pisa che come ben sappiamo ha proprio nel reparto arretrato il suo tallone d’Achille.
Può essere la gara della svolta per mister Cuoghi contro un avversario consistente ma che con tutto il rispetto è inferiore ai nerazzurri come completezza della rosa.
Andrea Chiavacci









