Le interviste di Pisa -Ponsacco
Le interviste del dopo partita
Un bel po’ di rammarico nelle parole di mister Indiani a pochi minuti dalla sconfitta con il Ponsacco che costa al Pisa la possibilità di andare avanti in Coppa Italia “ visti tutti i nostri problemi la prestazione è stata accettabile, non si possono invece prendere due goal come quelli che abbiamo preso. Non posso dire che la squadra è pronta per affrontare il campionato, sappiamo che all’inizio ci sarà da soffrire ma dobbiamo farcela. Oggi in campo c’erano cinque nuovi elementi e la squadra è ancora da completare “.
D’accordo con Indiani anche Vagnati, oggi capitano dei nerazzurri “dobbiamo ancora diventare una squadra, e con l’aiuto del nostro allenatore ci riusciremo. Faremo di tutto perché questa categoria, per il Pisa, resti soltanto un brutto ricordo”.
Deluso, ma già con la testa al prossimo impegno di campionato, anche Francesconi “E’ un boccone amaro da digerire , purtroppo questi arrivi alla spicciolata non aiutano, siamo partiti in trenta e ora quindici di questi trenta non sono più in squadra. Ma ci riferemo”
Diverso l’umore tra le fila del Ponsacco “il primo tempo eravamo un po’ tesi ma nel secondo tempo ci siamo sciolti e poi è arrivata la rete del vittoria” queste le parole dell’allenatore rosso-blu Lazzerini che aggiunge “oggi ci mancavano alcuni elementi ma i ragazzi in campo hanno dato tutto. Fino ad ieir vincere a Pisa era un sogno ed oggi il sogno si è realizzato”.
Soddisfatto della prestazione anche il presidente Antonio Passerai “Io avrei vinto comunque, sono il presidente del Ponsacco ma la mia seconda squadra è il Pisa”. Due parole anche sulla polemica-gironi “i gironi sono stati tagliati male, il D è un girone di ferro, ci sono squadre come il Pisa, il Carpi, il Fossombrone. E la cosa è ancora più evidente se lo si paragona agli altri. E oltre a questo ci sono le distanze, dobbiamo attraversare ben quattordici volte l’Appenino. Spero che una situazione del genere non si ripeta in futuro”. Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali? “Puntiamo a salvarci il prima possibile, poi guardiamo di divertirci”.
Irene Masoni







