Le interviste di Pisa-Livorno
“Questa vittoria la dedico solo a me stesso, dopo questi mesi credo di meritarlo”. È un Luca Pomponi carico quello che prima di tutti scende in sala stampa:”Questa vittoria, oltre che a me, vorrei dedicarla anche alla mia famiglia e al direttore Cinquini. Gli altri hanno solo parlato, io invece dopo oltre trent'anni ho fatto vincere al Pisa questo derby. La società è presente come ha dimostrato l'acquisto di un portiere svincolato di serie A come Balli. Se continuiamo a giocare così a calcio non abbiamo paura di nessuno”. Gli fa eco il mister Giampiero Ventura che vede la partita anche con un altro aspetto:”Guardando questa gara potrebbe anche aumentare il rammarico per altre prestazioni precedenti, ma non dobbiamo pensare troppo a questa cosa e lavorare forte sui prossimi impegni. L'altro rammarico che ho è che i tifosi delle due squadre non abbiano potuto assistere a quest'incontro, perchè io sono uno alla vecchia maniera che pensa che il calcio appartenga ai tifosi”. Senza rimpianti e al settimo cielo è Federico Viviani dopo il gol decisivo del 2-1:” Il massimo sarebbe stato fare anche questo sotto la Nord, ma era veramente troppo. Son contento che questo gol abbia portato alla vittoria meritata. Abbiamo subito il gol sull’unico tiro in porta loro. Penso sia il sogno di ogni pisano giocare all’Arena il derby e fare gol. Avevo fatto una scommessa che sarei rimasto fermo come Bresciano, ma non ce l’ho fatta. È stata una risposta a sabato scorso che ho fatto qualche errore sui gol del Modena, ma è stata anche una partita quasi perfetta dal punto di vista del sacrificio e dalla voglia”. Da parte livornese invece arrivano complimenti al Pisa e la voglia di ripartire subito. ”Oggi non c’eravamo e loro hanno giocato bene facendo girare bene la palla – dichiara Fausto Rossini - Hanno meritato facendoci correre molto a vuoto. Il Pisa era molto aggressivo e avevamo difficoltà nel chiudere Genevier. Fortunatamente martedì possiamo già entrare in campo per riprenderci. Spiace non avere Diamanti martedì per un’esupulsione strana. Forse il Pisa ha fatto la partita perfetta, ma erano tranquilli e sereni. Abbiamo regalato un tempo al Pisa e arrivavamo sempre un attimo dopo”. Sulla stessa lunghezza d'onda mister Acori:” Devo riconoscere i meriti del Pisa che ha fatto una grande partita meritando la vittoria. Non era il Livorno che conosco, troppo fermi messi male quando dovevamo aggredire e specie la prima mezz’ora abbiamo fatto giocare troppo Genevier. Siamo stati ingenui a subire il gol del 2-1 che è stato l’episodio determinante. Se siamo bravi questa battuta d’arresto può essere importante per il proseguo del campionato e ripartire con la giusta mentalità. Volevamo risolvere la squadre personalmente e non di squadra. Noi abbiamo sempre creato tanto, ma oggi abbiamo fatto veramente poco. Oggi non posso incolpare nessuno e, me per primo, non siamo stati al massimo senza fare un discorso di singoli o di reparti. Sentivamo troppo questa partita e avevamo possibilità di allungare un po’ perché questa vittoria sarebbe stata un mattone prezioso; da martedì si vedrà sicuramente il vero Livorno. Farina ha arbitrato molto bene, ma su Diamanti penso abbia sbagliato perché Ale non voleva certo fargli male. Tra l’altro il duello Zavagno-Diamanti è stato molto bello e sportivo. Sappiamo che Alvarez è dotato di una velocità eccezionale e quando gli dai la possibilità di affrontarti è letale. Ho tolto Bonetto perché era ammonito e dovevamo attaccare e rischiavamo qualcosa sulle loro ripartenze”.
Lorenzo Vannozzi








