Pisa-San Miniato
Ghelardoni segna direttamente da corner e lancia il Pisa (2-1)
PISA 1909: Bertucci; Bini, Squarcini, Bunjevac, Cirillo; Ceragioli (12’st Ambrogetti), Matteo Marcon, Sodini (34’st Alberti), Ghelardoni (35’st Lagarija); Giacomin, Giusti. A disp. Dei, Bonacchi, Signorini, Tosi. All. Guelfi.
GIOV. SAN MINIATO BASSO C.: Matteoli; Fattori (30’st Colangelo), Cantini, Latini, Langone (27’st Massimi); Rovai, Bechini (32’st Borici), Talini (23’st Settesoldi), Pacella; Rinaldi, Gentili. A disp. Fabio. All.Veracini.
ARBITRO: Lucia Giuseppe di Pisa
RETI: 2’pt Ghelardoni, 3’st Giusti, 20’st rigore Gentili.
NOTE: giornata ventosa e fredda, ammoniti Cirillo (P), Marcon (P), Fattori (SM), angoli 4-1 per il Pisa.
Successo molto prezioso per la classifica ed assai meno facile del previsto (come indica lo stesso risultato finale di 2-1) per i Giovanissimi ’95 dell’AC Pisa 1909 contro un buon S.Miniato Basso, compagine di bassa classifica, ma oggi in grado di impensierire i più quotati avversari.
Rispetto ad altre occasioni, i ragazzi di Guelfi risultano più pratici e cinici che belli da vedere. Nel primo tempo i nerazzurri faticano molto a costruire gioco e azioni da gol, un po’ per l’aggressività degli avversari a centrocampo e un po’ per il forte vento, che a tratti rende difficile il controllo del pallone. Ci pensano tuttavia Ghelardoni (che, in apertura, segna direttamente da corner!) e Giusti (a inizio ripresa), ad indirizzare il risultato con due pregevoli giocate. Nel corso del secondo tempo, poi, sul piano del gioco le cose migliorano, e la squadra di casa riesce a confezionare alcune apprezzabili azioni corali, con le quali va molto vicina alla terza segnatura.
I giallorossi ospiti si battono con caparbietà su tutti i palloni e creano problemi agli avversari, dimostrando di valere più di quanto indichi la posizione in classifica. Nel primo tempo, sullo 0-1, sfiorano il pareggio; nella ripresa, sotto di due reti, non si arrendono e accorciano le distanze, tenendo viva la partita sino al fischio finale.
Calcio d’inizio e il Pisa si riversa subito in attacco. Sul primo corner (1’) colpo di testa di Bunjevac e respinta di pugno di Matteoli.
Un minuto dopo nuovo corner e c’e’ la prodezza di Jacopo Ghelardoni. Il mancino nerazzurro si incarica della battuta e inventa una traiettoria tesa, a rientrare, resa più veloce ed imprevedibile dal vento, che, con portiere e difensori sorpresi e incapaci di intervenire, va ad infilarsi nell’angolino del secondo palo.
Ottenuto subito il vantaggio, il Pisa si fa prudente, aspetta gli avversari e cerca, peraltro senza molta efficacia e brillantezza, di ripartire in velocità. Sull’altro fronte, la reazione del San Miniato stenta a decollare, appare assai confusa e sterile. Così la cronaca, nella fase centrale del primo tempo, offre pochi spunti, si lotta molto a centrocampo e scarseggiano le conclusioni a rete. Ci prova di nuovo da corner Ghelardoni, con il pallone che non va lontano dal secondo palo (23’). Lo stesso Ghelardoni confeziona un paio di assist molto invitanti, tra il 24’ e il 27’: sul primo la difesa ha la meglio, sul secondo Giusti va al tiro, troppo debole e centrale.
Gli ultimi minuti vedono invece la pressione insistente del S.Miniato Basso che sfiora in modo clamoroso il pari in due circostanze. Al 31’, su cross da calcio piazzato, il difensore centrale Latini, in sganciamento offensivo, di testa coglie la parte superiore della traversa. Al 35’, su azione analoga, di nuovo Latini anticipa tutti di testa, stavolta confezionando un assist d’oro per Rinaldi, che a due metri dalla porta, tira sopra alla traversa.
Anche nel secondo tempo c’è la partenza fulminea del Pisa: tre minuti e arriva il 2-0. Pallone centrale per Giusti che, al limite dell’area, brucia sul tempo Latini e, poi, decide di andare al tiro: destro potente e preciso, diretto proprio nell’angolino.
Il San Miniato Basso sembra accusare il contraccolpo, mentre i ragazzi di Guelfi sono decisamente più sciolti nella manovra, tanto da sfiorare in modo netto in almeno due circostanze il terzo gol. Al 12’ Ghelardoni apre sulla fascia destra per lo scatenato Bini, che fa fuori Langone e mette a centro-area per Giacomin: tiro di prima intenzione forte ma appena sopra la traversa. Due minuti dopo, Giusti tocca in profondità ancora per Giacomin, che supera in dribbling il portiere in uscita disperata, ma poi da posizione decentrata non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
Quando la partita sembra ormai in mano pisana, al 20’ arriva il gol dell’1-2 degli ospiti sanminiatesi, su calcio di rigore. Il penalty viene concesso per un netto atterramento in area di Gentili da parte di Squarcini, al termine di una bella azione di contropiede in combinazione Rinaldi-Gentili. Lo stesso Gentili si incarica della trasformazione vincente. I giallorossi non hanno però la forza per l’assalto finale alla ricerca del pareggio, e i nerazzurri possono così difendere senza problemi il prezioso vantaggio nel quarto d’ora finale.
Curioso ed inusuale episodio nell’intervallo tra primo e secondo tempo. Il direttore di gara, evidentemente indispettito per i commenti sulle sue decisioni da parte di alcuni spettatori nel corso della prima frazione, si è portato sotto la tribuna stessa, per chiedere con toni molto decisi, maggior rispetto per il suo operato.









