PISA - SORGENTI LABRONE 2-0
Un guizzo di Manzani salva il Pisa
PISA 1909: Bertucci, Ambrogetti, Timpano, Sodini, Squarcini, Bunjevac, Bini (1’st Manzani), Ceragioli (14’st Tosi), Cornacchia, Giusti (27’st Andreotti), Cirillo. A disp. Alberti. All. Guelfi.
SORGENTI LABRONE: Poles, Antonelli (24’st Pachetti), Bolognini, Falleni, Botti, Tosi, Tantone (9’st Corsani), Precania (31’st Pioli), Vaglini, Corbi, De Simoni (4’st Giorgi). A disp. Chiti, Taddei, Tagliagambe. All. Petrini.
Arbitro: Bracaloni di Pisa
Reti: 26’st Manzani, 37’st Andreotti
Note: ammonito Vaglini. Angoli 2-2
IL COMMENTO
Dopo due pareggi consecutivi tornano alla vittoria i Giovanissimi del Pisa, che rimangono così ad un punto dalla capolista Follonica, anch’essa vittoriosa.
I nerazzurri riescono a prevalere nel finale grazie a due guizzi estemporanei, quando la partita sembrava essere ormai incanalata verso un pareggio a reti inviolate. Non si è trattato di una sfida spettacolare, entrambe le squadre, in effetti, hanno faticato molto a costruire azioni corali e a trovare spazi in profondità, e dunque alla fine le occasioni da gol e le emozioni (concentrate nella prima frazione) si contano davvero sulle dita di una mano. I ragazzi di Guelfi fanno vedere le cose migliori nel primo tempo, calando non poco nella ripresa e, in linea generale, confermano di non attraversare un momento brillante sul piano del gioco, il Pisa di ottobre appare ancora lontano. Ma almeno per la partita odierna non mancano le attenuanti, con diverse assenze (in panchina ci sono appena 4elementi), in particolare si fa sentire l’indisponibilità dell’elemento più tecnico e fantasioso, Ghelardoni. La squadra ospite fa la sua buona figura, forse anche andando oltre le aspettative visto il divario in classifica, e si mangia le mani per la disattenzione difensiva che costa lo 0-1 e la sconfitta.
LA CRONACA
Squadre al via con classici 4-4-2, in entrambi i casi gli esterni di centrocampo mostrano caratteristiche molto offensive. Pisa pericoloso al 2’: respinta corta in uscita di Poles, pallone a Giusti che però non ne approfitta, tiro fiacco e centrale e portiere che blocca. Al 10’ da Cornacchia sulla sinistra per l’incursione di Sodini. Questi, in area, mette al centro completando il triangolo con Cornacchia, la cui conclusione da posizione favorevole è ribattuta da Falleni. Si vede anche la Sorgenti che ha una ghiotta opportunità al 14’. Sodini chiude su un attacco ospite servendo indietro Bertucci. Il portiere pisano invece del rinvio lungo preferisce il passaggio radente a capitan Bunjevac, ma il suo tocco è troppo lungo: Vaglini si inserisce, conquista palla e conclude sfiorando il palo sinistro.
Il Pisa gioca per lo più con lunghi lanci dalla difesa verso la coppia Giusti-Cornacchia, solo raramente il regista Ceragioli riesce a dare ordine e geometrie alla manovra. Per le due punte questi palloni alti non sono facilissimi da giocare, specie contro una difesa livornese piuttosto solida fisicamente, tuttavia in due-tre circostanze riescono a rendersi pericolosi. Al 21’ Giusti è chiuso da Falleni proprio al momento del tiro; al 23’ su un’altra respinta corta in uscita di Poles, Cornacchia tenta il pallonetto vincente ma la difesa evita il peggio. Infine al 26’ ancora Cornacchia va via centralmente, si libera per il tiro, respinto con bravura dal n.1 blu-amaranto.
Nel secondo tempo i due tecnici ridisegnano gli schieramenti. Nel Pisa Manzani rileva sulla fascia destra Bini poco appariscente. La Sorgenti si copre maggiormente togliendo due elementi offensivi, Tantone e De Simoni, per centrocampisti di maggior corsa e sostanza.
Succede davvero poco, con i livornesi che mostrano anche qualcosa in più. Vaglini mette di poco alto sotto porta al 10’, ma nell’azione il direttore di gara vede un fallo dello stesso centravanti. Botti chiama a un facile intervento Bertucci poco dopo.
Il Pisa si vede solo con una bella giocata individuale di Giusti, che al limite dell’area si destreggia bene e poi conclude di poco sopra la traversa.
La svolta a 10 minuti dalla fine. Punizione da oltre 20 metri per i nerazzurri, calciata con violenza direttamente verso la porta da Bunjevac. Poles non trattiene e Manzani è il più rapido ad arrivare per il tapin vincente.
Gli ospiti, colpiti un po’ a sorpresa e con poco tempo a disposizione, non riescono a fornire una reazione significativa. C’è solo un’incursione centrale di Corbi, ma Tosi sventa il pericolo.
Nel recupero c’è il 2-0. Tutto parte da una punizione per gli ospiti sul fronte offensivo, sulla quale anche il portiere Poles va in area. L’azione non porta sviluppi e Bertucci, recuperato il pallone, rinvia velocemente in avanti verso i compagni, mentre Poles cerca affannosamente di rientrare nella sua metà campo. Palla che giunge al neo-entrato Andreotti, che da centrocampo, con la porta sguarnita, può indirizzare con precisione.
Migliori in campo Offside
Bunjevac (Pisa): bene sia in difesa, sia quando è chiamato a sostituire Ceragioli a centrocampo, nel ruolo di regista. Inoltre il gol decisivo nasce da una sua bella conclusione su punizione da oltre 20 metri. 7
Falleni (Sorgenti Labrone): fatica un po’ all’inizio a contenere Cornacchia, ma alla lunga gli prende le misure e guida con sicurezza il reparto difensivo. 6,5





