VIOLA CALCI - PISA 1909 2-2
VIOLA CALCI 2006: Sardelli, Della Pia, Manfredini (19’st Grieco), Banchellini, Franchi; Cigno, Malilaga (1’st Coscetti); Destri (11’st Tocci), Cascioli(34’st Dioom), Costa; Magagnini. A disp. Bolognesi. All. Leoni.
PISA 1909: Dei, Michael Chelotti, Tosi, Scurzoni, Signorini; Andrea Chelotti (8’st Balduini), Cava (29’st Ficini), Matteo Marcon , Fracasso (14’st Pardi); Lagarija, Cornacchia (17’st Andreotti). A disp. Sbrana, Giannettoni, Carbone. All. Paffi
ARBITRO: Bellani di Pisa
RETI: 5’ pt autorete Tosi, 9’ pt Lagarija, 21’ pt Cornacchia, 32’ pt Cascioli
Note: ammoniti Lagarija, Franchi, angoli 2-1 per il Pisa.
IL COMMENTO
Né vincitori, né vinti nella sfida al vertice del girone A del campionato Giovanissimi ‘B’ tra Viola Calci e Pisa 1909, che pareggiano 2-2. In classifica, dunque, nessuna delle due squadre riesce a spiccare il volo, e si rimane con il Viola Calci primo in classifica con un punto di vantaggio sui rivali odierni (in attesa anche di conoscere gli altri risultati, con San Frediano e Porta a Piagge pronte a farsi sotto). Questo torneo si conferma, dunque, molto equilibrato ed incerto, senza una squadra regina, dominatrice assoluta, e con molte formazioni che possono dir la loro. Certo, proprio Viola e Pisa sembrano le più continue e convincenti, ed oggi, sul campo calcesano, hanno confermato di essere ottime realtà sul piano tecnico e agonistico.. La lotta per il primo posto finale le vedrà senz’altro protagoniste per il resto della stagione.
Com’era prevedibile, vista la grande attesa che circondava la sfida, la partita è stata molto tesa, combattuta, caratterizzata da toni agonistici accesi ed elevati per tutti i 70 minuti. Lo dimostrano anche le due ammonizioni comminate dall’arbitro Bellani, tutto sommato abbastanza inconsuete per una partita di categoria Giovanissimi.
Dal punto di vista tecnico e della spettacolarità, le cose migliori e più importanti si sono viste nel primo tempo, con i quattro gol ed altre azioni interessanti sull’uno e sull’altro fronte. Il risultato di parità conclusivo appare complessivamente equo, soprattutto per il volume di gioco espresso, con i locali più manovrieri e meglio disposti in campo nella prima frazione, ed i nerazzurri che si sono fatti preferire nei secondi 35 minuti. Anche sul piano delle occasioni si può parlare di sostanziale equilibrio, con il Pisa, però, che ha fatto qualcosina in più, e si è mostrato più ficcante ed incisivo degli avversari negli ultimi 16 metri.
LA CRONACA
E’ il Viola Calci a partire meglio e già al 1’ va vicino alla segnatura. Punizione da destra di Franchi, specialista dei calci piazzati, Dei esce con i pugni ma la sua corta respinta è raccolta in area da Magagnini. La punta locale prontamente calcia verso la porta sguarnita e provvidenziale è il salvataggio poco prima della linea del capitano del Pisa Tosi.
Proprio Tosi, però, è protagonista sfortunato 4 minuti dopo. Magagnini lavora bene il pallone sulla destra, liberandosi in dribbling di Signorini e quindi effettuando un bel cross teso in piena area pisana. Per anticipare l’accorrente Costa, il 4 nerazzurro interviene in spaccata, con il pallone che, beffardamente, va a infilarsi nell’angolino sinistro della rete, senza che Dei riesce ad arrivare in tempo.
Il vantaggio dei locali è però di breve durata. Infatti è il 9’ quando Lagarija firma la sua ennesima rete stagionale, siglando così l’1-1.
Cornacchia, il migliore in campo tra i ragazzi di mister Paffi (per lui, nelle settimane precedenti, anche alcuni apparizioni nella squadra dei Giovanissimi Regionali del Pisa 1909), conquista un prezioso pallone in area, vincendo un contrasto con Manfredini, e quindi serve a centro-area lo smarcatissimo Lagarija, per il quale è facile, da due passi, infilare di sinistro in porta.
L’iniziativa, in questa prima frazione, è prevalentemente nelle mani dei locali, ma i ragazzi di Leoni giocano bene il pallone fino alla tre-quarti avversaria, per poi scontrarsi con la munita retroguardia nerazzurra. Così, non trovando sbocchi negli ultimi 16 metri, Cascioli prova a far centro con tiri da lontano, anche da una ventina di metri: al 13’ palla ampiamente fuori, al 17’ il 18 di casa costringe Dei a intervenire con i pugni. Il Pisa sta abbastanza raccolto nella propria metà campo, ma è pronto a riparite con grande velocità, trascinato da Cornacchia e Andrea Chelotti in ottima giornata. Sono proprio questi ultimi a confezionare il gol del provvisorio 2-1 e a sfiorare, poco dopo, la terza segnatura. 21’: Cornacchia va in percussione centrale, poi allarga a destra per Andrea Chelotti che crossa bene a centro-area, trovando lo stesso Cornacchia, che aveva seguito l’azione offensiva. Colpo di testa del centravanti nerazzurro preciso e imprendibile. Nerazzurri che ribaltano lo svantaggio dei primi minuti. Al 28’ c’e’ quasi il bis: ancora un buon cross da destra di Andrea Chelotti, sul primo palo Cornacchia anticipa di giustezza il proprio marcatore. Ne viene fuori, però, una conclusione centrale, che Sardelli para senza troppi problemi.
Il Pisa sembra poter chiudere in vantaggio la prima frazione, ma non ha fatto i conti con le conclusioni da lontano di Cascioli. Al 32’ il 18 di casa conquista palla sulla trequarti pisana, e poi calcia senza pensarci troppo: la parabola è velenosa, diretta proprio sotto la traversa, e coglie impreparato l’estremo difensore ospite. E’ il 2-2.
Prima del fischio di fine tempo,ancora Cornacchia si libera sulla destra e cerca in area Fracasso, che però è chiuso in extremis dalla coppia centrale difensiva del Viola. Nel recupero c’e’ anche un gol annullato per fuorigioco evidente di Lagarija (il bomber del Pisa è sempre pericoloso, ma oggi l’attenta difesa calce sana è riuscita almeno parzialmente a limitarne le potenzialità).
Nel secondo tempo il Pisa è molto meno attendista e prende con decisione il comando delle operazioni. I nerazzurri, tuttavia, sono assai meno brillanti negli ultimi 16 metri rispetto alla prima frazione, e non riescono dunque a trovare la porta con facilità. Il più attivo è ancora Cornacchia, che è protagonista di un paio di belle azioni personali in dribbling, che però si esauriscono senza impensierire Sardelli. Al 9’ l’8 pisano viene chiuso in area da Manfredini, un minuto dopo il suo tiro-cross va lontano dalla porta.
Il Viola Calci agisce in contropiede, creando problemi soprattutto a destra con le voltate di Costa e Magagnini. La migliore occasione dei locali nasce dai piedi proprio dei due: al 21’ Magagnini apre a destra per Costa, che converge verso la porta e cerca di superare Dei in uscita disperata. Il portiere è bravo però a deviare in angolo la conclusione ravvicinata e forte. Anche per il Pisa c’e’ una ghiotta occasione per il 3-2, proprio in chiusura (35’): uno dei nuovi entrati, Balduini, lancia in profondità Lagarija, che è però chiuso da Cigno. La palla giunge a Pardi, in ottima posizione al centro dell’area, ma la sua conclusione è ampiamente fuori dello specchio della porta. E’ l’ultima vera chance da rete della gara. Il 2-2 del primo tempo rimane tale esi va definitivamente negli spogliatoi con un punto per parte.
Migliori in campo Offside:
Cornacchia (Pisa 1909): 1 assist, 1 gol, presente in tutte le azioni più pericolose dei nerazzurri. La difesa calcesana, preoccupata di limitare Lagarija, forse gli concede qualche spazio in più e lui ne approfitta.
Cascioli (Viola Calci): è decisamente il più concreto dell’attacco di casa, conclude in varie circostanze, e segna un gran bel gol.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





