Raimondi se ne va, destinazione Perugia
SPECIALE CALCIOMERCATO
Trattative serrate in casa nerazzurra per completare la rosa a disposizione di mister Ventura. Per ora l’unica notizia ufficiale è la cessione di capitan Raimondi al Perugia dell’ex presidente Covarelli. Una cessione dolorosa soprattutto per i tifosi che porteranno sempre nel cuore il grintoso difensore argentino protagonista della promozione in B sotto la guida di Piero Braglia e capitano del Pisa di Ventura fino a pochi giorni fa.
Quindi, diventa fondamentale l’acquisto di almeno due difensori visto che alla ripresa contro il Rimini mancheranno anche gli squalificati Birindelli e Viviani.
Si fanno nomi importanti come il centrale del Torino Franceschini, e si dovrebbe puntare anche su buoni rincalzi come Lambrughi della Pro Sesto. Altro nodo fondamentale è la cessione di Genevier, sicuro partente a giugno visto che è in scadenza di contratto e non ha ancora firmato il rinnovo proposto dalla società. Il francese potrebbe essere ceduto subito per far cassa o per esser utilizzato come pedina di scambio con altri giocatori. Sulle sue tracce è da mesi il Siena, ma ultimamente si è acceso una sorta di derby della lanterna tra Genoa e Samp. La Samp potrebbe cedere in prestito il trequartista Bonanni, 5 reti al Bari la scorsa stagione, oltre al centravanti della primavera campione d’Italia Marilungo.
I rossoblu, invece, sembrano essersi un po’ defilati negli ultimi giorni per il centrocampista francese, ma puntano a riportare Greco alla corte di Gasparini. In cambio avrebbero offerto in prestito la promessa argentina Forestieri, ora al Siena, ma nelle ultime ore si è fatto sotto anche il Vicenza. Torna sicuramente a Genova il giovane Masiero, deludente nelle poche occasioni avute sotto la torre, mentre Raggio Garibaldi resterà come deciso in estate fino a Giugno.
Per il centrocampo Cinquini sta sondando Donda del Bari e sembra aperta anche una pista che porta all’esperto Eugenio Corini del Torino. Voci di corridoio infine parlano di due ritorni importanti: il primo è quello di D’Anna dal Chievo, dove il nuovo allenatore Di Carlo lo utilizza poco o niente; il secondo è quello di Alessio Cerci solo pochi spezzoni nell’Atalanta. Se il primo potrebbe essere fattibile, il secondo sembra un sogno visto anche che la Roma, proprietaria del cartellino, difficilmente lo cederà di nuovo in prestito. Comunque queste sono solo voci ed ipotesi, a Pisa si attende con fiducia questo mercato e soprattutto che il presidente Pomponi e il D.S. Cinquini facciano un bel regalo (un acquisto importante) ad una piazza così calorosa che quest’anno festeggia i cento anni di vita della propria squadra.
Andrea Chiavacci









