Piacenza - Pisa, la presentazione del match
Pisa a Piacenza per l'ultima gara dell'anno
Dopo tre successi di fila, con l’ultimo ottenuto in rimonta contro il Parma che non perdeva da tredici turni, il Pisa chiude il suo 2008 a Piacenza campo tradizionalmente ostico. Il Piacenza di Pioli si trova in piena zona retrocessione con due soli punti in più della coppia formata da Ascoli e Modena all’ultimo posto. Per la gara di domani il mister biancorosso si trova in piena emergenza difesa: Oltre agli squalificati Abbate e Anaclerio, mancheranno gli infortunati Olivi e Mengoni; anche Iorio e Zammuto non sono al meglio della condizione, ma probabilmente saranno loro a scendere in campo. Sicuro titolare l’ex pisano (settore giovanile) Rickler a sinistra, mentre in avanti Pioli punterà sul trio Aspes- Guzman - Moscardelli. L’ex attaccante di Rimini e Cesena è stato finora in ombra, ma resta sempre un’attaccante tra i più temibili della categoria.
Sul fronte nerazzurro Ventura conferma quasi al completo l’undici di partenza che sabato scorso si è imposto sul Parma, eccezion fatta per Mirko Gasparetto fermato dal giudice sportivo con un turno di squalifica; spazio quindi a Greco che ritrova una maglia da titolare in attacco al fianco dello scatenato Joelson. In casa nerazzurra si guarda con fiducia a questo non facile impegno, ma un occhio va rivolto anche al mercato visto che la società in settimana ha annunciato la sicura cessione di Gabriel Raimondi. Pomponi ha fatto sapere di aver avuto un’offerta irrinunciabile, senza però svelare dove finirà a giocare l’ormai ex capitano nerazzurro. Per il resto sia sul fronte cessioni che su quello degli acquisti siamo solo alle solite voci di corridoio, perché tutti gli affari si concretizzeranno in Gennaio. La gara di domani avrà inizio alle ore 16,00 e sarà arbitrata da Tozzi di Ostia, già protagonista due volte con il Pisa in questa stagione. Nella prima occasione i nerazzurri si imposero 1-0 con il Modena e Tozzi assegnò il rigore contestatissimo a Joelson che costerà all’attaccante brasiliano due turni di squalifica con la prova TV ed infinite polemiche. L’altra gara è lo 0-3 interno con il Cittadella di neanche un mese fa.
PROBABILI FORMAZIONI
PIACENZA: Cassano, Iorio, Rickler, Zammuto, Avogadri, Bianchi, Riccio, Naingoolan, Aspes, Guzman, Moscardelli. Allenatore: Pioli.
PISA: Morello, Birindelli, Zavagno, Trevisan, Viviani, Braiati, Genevier, Degano, Job, Joelson, Greco. Allenatore: Ventura.
I PRECEDENTI
Su cinque incontri a Piacenza, in serie B i nerazzurri hanno vinto una sola volta e poi hanno sempre perso. L’unico successo Pisano risale al 1969-70’ quando si imposero per 2-1 con reti di Baisi, Robbiati per il Piacenza ed autorete decisiva di Bordignon. Le squadre si ritrovano nel 1991-92’ed un Pisa lanciato al quarto posto con castagner in panchina, rimedia un clamoroso k.o alla vigilia di Pasqua che spegne i sogni di promozione. Una tripletta di De Vitis porta il Piacenza sul 3-0 e i circa duemila tifosi Pisani abbandonano lo stadio in segno di contestazione. Inutile la doppietta di Ferrante nel finale. Sul 2-0 Scarafoni sbaglia un rigore che poteva riaprire la gara. L’anno successivo altra pesante sconfitta per 3-1 con doppietta del solito De Vitis. Non serve il momentaneo pari di Scarafoni, mentre l’altra rete biancorossa la mette a segno Moretti. Chiudiamo con il 4-2 dello scorso torneo dove un Pisa senza molti titolari ma galvanizzato dal terzo posto in classifica passa in vantaggio con Raimondi poi si scatena Dedic che segna una quaterna. Nel finale entra Castillo che provoca l’autorete del momentaneo 3-2 che illude il Pisa. I tabù sono fatti per essere sfatati ed il Pisa di Ventura ci ha abituato a queste ed altre imprese negli ultimi tempi.
Andrea Chiavacci









