Pisa-Rovigo 1-0

PISA: Lanni 6, Ton 6, Gagliardi 6,5, Vagnati 6,5, Guzzo 6,5, Bizzotto 7, Laezza 6, Caleri 6,5, Francesconi 6 (19’ s.t. Cantoro 5), Carparelli 6 (37’ s.t. Obodo), Chiesa 5,5 (27’ s.t. Ilari 6). A disp: Pea, Cossu, Nocciolini, Talignani. All. Cuoghi.
ROVIGO: Missaggia 6, Franchi 5,5 (1’ s.t. Eugenio 6), Ruggeri 5, Barbi 6, Venturi 5,5, Ruopolo 5,5, Gomis 5 (36’ s.t. Bortignon), Antonelli 5,5 (27’ s.t. Cazzadore), Sabatini 5,5, Sesa 5,5, Doukara 6. A disp: Bersan, Mazzucato, Veronese, Ezzari. All. Parlato
RETI: 19’ Carparelli
ARBITRO: Cifelli (Campobasso) 6
ASSISTENTI: Tomo, Cordeschi
AMMONIZIONI: Ton, Vagnati (P.); Barbi (R.)
RECUPERO 2’; 5’.
FUORIGIOCO: 8-5 (3-2)
ANGOLI: 3-2 (3-1) per il Pisa
1’: Chiesa si accentra dalla sinistra, destro dalla distanza bloccato a terra in due tempi da Missaggia.
5’: Carparelli si batte per un contrasto lungo la linea di fondo, la palla giunge a Chiesa il quale, da ottima posizione, sparacchia male sopra la traversa.
7’: destro dalla distanza i Sesa e palla lontanissima dalla porta di Lanni.
9’: Vagnati serve in profondità ottimamente Laezza il quale mette in mezzo di prima, Carparelli gira al volo di destro, ma Missaggia con un grande intervento devia in angolo.
16’: Ton dalla trequarti vede l’inserimento di Vagnati e lo serve con un preciso cross che il capitano gira di testa dal limite dell’area, ma la palla termina sul fondo.
18’ GOOOOL di Carparelli: il bomber nerazzurro infila all’incrocio una punizione dal limite e si fa tutto il campo di corsa per andare a festeggiare sotto la curva Nord.
30’ cross di Laezza dalla destra, Carparelli schiaccia di testa, ma la sfera finisce sul fondo.
41’ Gagliardi si libera con una finta per il cross rasoterra a cercare Vagnati il quale salta il suo marcatore e tira di sinistro, ma questo tiro viene ribattuto in scivolata da un difensore del Rovigo.
44’ Sabatini fa la sponda di testa per l’accorrente Antonelli che calcia di prima dal limite, ma Lanni con un bell’intervento, blocca a terra.
46’ Cross di Francesconi e Vagnati prova al volo di destro, ma il pallone si alza di poco sopra la traversa.
SECONDO TEMPO:
3’ Girata di Chiesa dal limite, ma tiro debole e portiere blocca senza problemi
5’ Vagnati penetra in area e viene messo a terra, ma l’arbitro ritiene che abbia simulato e ammonisce il capitano nerazzurro.
16’ Sabatini si inserisce in area dalla sinistra e calcia di punta sul primo palo, ma Lanni è attento e devia in angolo.
28’ Doukara tira dai 30 metri di destro, ma colpisce male la palla che termina sul fondo.
35’ Carparelli serve Ilari poco fuori area e il nuovo entrato ci prova di destro, ma colpisce male e la palla termina alta.
39’ sinistro dalla distanza di Obodo, ma debole e impreciso termina sul fondo.
Commento:
Il Pisa torna alla vittoria in casa e bissa il successo di Castelgoffredo grazie ad una prodezza di Carparelli su calcio di punizione.
Cuoghi ripresenta Francesconi al fianco dell'attaccante ligure e l'intesa tra i due si conferma buona specialmente in avvio quando i nerazzurri schiacciano subito il piede sull'acceleratore e sfiorano due volte il gol con Chiesa e una con capitan Vagnati.
Una volta trovato il gol, il Pisa rallenta un po i ritmi ma nel primo tempo non concede nulla al Rovigo.
Nella ripresa gli ospiti sono più tonici e Lanni si guadagna la sufficienza grazie ad una bella parata su Sabatini.
Il Pisa è meno brillante rispetto ai primi 45' ma riesce a tenere senza particolari sofferenze fino al 90'.
Ottima la prestazione della difesa in generale, in particolare molto positivi Bizzotto e Gagliardi. Bene capitan Vagnati, malgrado qualche errore in fase offensiva, e il mastino Caleri, mentre Chiesa è un po lontano dalla forma migliore. Carparelli come sempre trascinatore e stavolta decisivo su calcio da fermo.
Cuoghi si gode una vittoria meritata e mantiene ad otto punti il vantaggio sul Chioggia secondo in classifica. Domenica prossima trasferta in quel di Russi, poi doppio impegno casalingo contro il Castellarano e il lanciatissimo Carpi. In questa fase decisiva il Pisa sta dimostrando di esserci, magari non sempre fa spettacolo ma porta a casa i tre punti senza grossi problemi e soprattutto subisce pochissimi gol. Un dato nettamente in controtendenza rispetto all'inizio di campionato.
Prima della gara è stato ricordato sugli spalti Giuseppe Paparcone, tifoso nerazzurro deceduto pochi giorni fa.









