ADRIESE - PISA 0-3
Il Pisa ingrana la quinta
ADRIESE: Carretta, Banzi, Pozzobon (19' Tonazzi), Tiozzo, Lazzarin, Segato, Veronese, Marandella (66' Pagliarini), Cavallari (46’ Bellemo), Ghezzo, Nonnato. A disp.: Vianello, Turra, Princi. All.: Pedriali - Lugarini.
PISA 1909: Bercigli; Ton, Guzzo (20' Caleri), Bizzotto, Laezza, Talignani, Obodo, Vagnati (62' Porro), Chiesa (80’ Ilari), Carparelli, Cantoro. A disp.: Lanni, Francesconi, Parenti, Nocciolini. All.: Cuoghi.
ARBITRO: Taioli di Cesena
RETI: 4' Cantoro, 32' rig. Vagnati, 78' Chiesa
Mister Cuoghi centra la quinta vittoria consecutiva nella sua gestione ad Adria con un netto 3-0. Non molla il Fossombrone che batte in casa di misura la Castellana e rimane a meno due dai nerazzurri in vista dello scontro diretto di domenica prossima all’Arena. Il Pisa come detto non ha difficoltà a battere l’Adriese, Cantoro mette subito la strada in discesa ai suoi e con un preciso diagonale di sinistro in piena area di rigore supera il portiere Carretta con palla nell’angolino. Il Pisa si limita a controllare e appena può colpisce, come alla mezz’ora quando Chiesa si guadagna un rigore poi trasformato da capitan Vagnati. L’arbitro espelle per proteste reiterate allenatore e massaggiatore dei padroni di casa. Intanto si fa male Guzzo, che deve uscire per far posto al grintoso Caleri. Nel finale di tempo clamorosa traversa di Obodo.
Nella ripresa l’Adriese lascia ancora più spazio al Pisa che in contropiede sfiora più volte il tris, che puntuale arriva all’80’ con una prodezza di Chiesa, giunto alla quinta rete in quattro partite.
Nei padroni di casa in ombra il bomber Nonnato e in generale una prova troppo opaca per poter dare fastidio alla capolista.
Ora il Pisa si gode questo successo e da martedì inizierà a preparare la gara più importante della stagione.
Andrea Chiavacci









