PONTEDERA 1912 - PISA 1909
PONTEDERA: Poli 6, Biagini 6, Ferrini 5,5, Giani 6, Malventi 6, Ceccarelli M. 6, Lenzini 6,5 (73’ Balleri s.v.), Bonamici 6,5, Balestri 6, Caciagli 5, Checchi 5 (79’ Zangani s.v.). A disp. Bacciosi, Ceccarelli E., Regoli, Marinai, Arrighini. All. Masi 6.
PISA: Bercigli 6, Papa 6,5 (71’ Parenti s.v.), Talignani 6, Vagnati 6, Guzzo 6,5, Bizzotto 6,5, Nocciolini 6, Obodo 5,5, Cantoro 5,5 (62’ Francesconi 6,5), Carparelli 7, Chiesa 7 (93’ Caleri s.v.). A disp. Lanni, Longo, Ilari, Doveri. All. Cuoghi 6,5.
Arbitro: Todaro di Palermo.
Reti: Chiesa al 2’, Carparelli al 92’.
Ammoniti: Carparelli, Bercigli, Bazzotto.
Un Pisa poco spettacolare ma concreto si impone al Mannucci di Pontedera andando a segno in avvio e in chiusura di match. Pronti via e il Pisa passa con un tiro cross di Carparelli deviato in rete da Chiesa, smarcatosi bene in area granata. Cuoghi ripropone quasi completamente l’undici che ha battuto il Castelsanpietro con la sola eccezione di Laezza, influenzato, sostituito da Nocciolini. La rete subita all’inizio non cambia i piani di Masi che affronta il Pisa con un 3-5-2 molto quadrato che concede poco agli avversari, sperando magari di trovare una giocata buona per riequilibrare le sorti del match. Questo atteggiamento permette ai granata di rimanere in partita. Le occasioni da rete sono rare, nel primo tempo la più nitida capita sui piedi di Cantoro che non sfrutta un assist di esterno destro dalla sinistra di Carparelli.
Alla mezz’ora l’arbitro Todaro ammonisce Carparelli che a suo modo di vedere simulava una caduta in area su un lieve tocco di un difensore granata. Al 38’43’ un tiro di Giani deviato da un difensore nerazzurro non esce di molto sul fondo. prova a farsi vedere il Pontedera con Balestri che salta un paio di avversari e cambia bene il gioco per Ceccarelli che in corsa dalla destra colpisce al volo di testa ma non centra lo specchio della porta di Bercigli. Al 43’ un tiro di Giani deviato da un difensore nerazzurro non esce di molto sul fondo.
Alla ripresa del gioco i due allenatori non cambiano nulla e la gara rimane abbastanza statica. Al 52’ Pisa pericoloso con una punizione di Cantoro deviata in angolo da Poli. L’attaccante argentino esce al 62’ per far posto a Francesconi che si fa subito notare per un bello scambio con Chiesa, conclusione finale fiacca dello stesso attaccante appena entrato in campo.
Il Pontedera continua a far la sua gara concedendo poco al Pisa e scoprendosi solo nel finale; come All’88’ quando un colpo di testa di Giani viene parato a terra da Bercigli con sicurezza. L’Arbitro ordina cinque minuti di recupero e il Pisa in contropiede raddoppia: Chiesa ruba palla a centrocampo serve a destra Francesconi il quale altruisticamente e in modo preciso serve Carparelli che segna il raddoppio e chiude la contesa.
Altri punti preziosi per il Pisa che conserva la testa della classifica, Pontedera volenteroso ma un po spuntato che rimane in una situazione difficile, pur uscendo a testa alta al cospetto della capolista.
I tifosi nerazzurri hanno invaso festosamente il Mannucci gioendo con la squadra a fine gara per l’ennesimo successo. Buona anche la presenza dei tifosi granata, per quella che è stata come sottolineato anche dal presidente pontederese Accattini a fine gara una bella giornata di sport.
LE INTERVISTE DEL DOPOPARTITA
Il primo a presentarsi in sala stampa è proprio il presidente del Pontedera Accattini, che nonostante l’amaro in bocca per la sconfitta, è contento di aver visto un Pontedera combattivo. “La vittoria del Pisa è meritata, anche se il punteggio ci penalizzo troppo. Non si possono concedere al Pisa situazioni come quella del primo gol, lasciando solo in area Chiesa.”
Mister Cuoghi è moderatamente contento per l’importante successo. “Sono soddisfatto del risultato, però visto la grande qualità che abbiamo, dobbiamo fare meno errori soprattutto a metà campo. Sono contento della fase difensiva e dell’atteggiamento degli attaccanti e degli esterni che spesso rientravano a dare una mano”. A chi chiede della prova di Cantoro, Cuoghi risponde di sì, anche in relazione al fatto dei grossi carichi di lavoro che ha svolto l’attaccante argentino nelle ultime settimane. Cuoghi, infine, sottolinea la buona prova di Francesconi, che ha saputo subito calarsi nella partita fin dal suo ingresso in campo ed è stato molto altruista in occasione dell’assist per il raddoppio di Carparelli”. Cuoghi è contento della prova di Nocciolini che in pratica ha fatto il terzino, lui che è attaccante.” Si è talmente calato nel ruolo che faceva più fatica ad attaccare che a difendere, sono molto contento della sua gara.”
Chiesa: “Abbiamo le carte in regola per fare benissimo, sappiamo che dobbiamo vincere il campionato e dobbiamo andare avanti con questo atteggiamento, anche se manca tanto alla fine, queste ultime vittorie sono importantissime.”. A Brindisi Chiesa giocava come trequartista, con mister Cuoghi fa l’attaccante esterno. Gli chiediamo se si è adattato bene a questo ruolo? Sorride, e dice: “ pur di giocare in questo Pisa farei anche il portiere. Scherzi a parte mi trovo molto bene in questo ruolo nuovo e sono molto contento di imparare a fare movimenti più da punta” infatti oggi si è mosso molto bene tra le linee. Chiesa conclude dicendo:” per ora i risultati per la squadra e per me sono molto buoni, spero di continuare così.”
Carparelli: “ Non è stata una partita facile, perché come al solito chi gioca contro di noi fa sempre la partita della vita, come è giusto che sia, siamo stati bravi a difendere e a colpire a freddo il Pontedera”. Come ti trovi con gli altri attaccanti nerazzurri? “ bene con tutti. Ho ringraziato Francesconi per il bell’assist che mi ha fatto in occasione della mia rete. Cantoro è un giocatore con cui mi trovo molto bene, così come con Chiesa che è molto rapido. Non dimentico infine Bonuccelli che ha avuto un grande inizio di stagione ed è molto importante per noi” Carparelli è un po amareggiato per l’ammonizione che gli farà saltare la gara contro il Cecina: “ L’arbitro ha sbagliato, sono stato leggermente toccato da un difensore, poi sono scivolato.Non era rigore ma l’ammonizione è eccessiva.” Infine alla domanda se sul gol di Chiesa voleva tirare in porta dice: “ non volevo tirare in porta, ero defilato e l’ho messa in mezzo forte, Chiesa è stato bravo a trovarsi li e ha metterla dentro.”
Andrea Chiavacci ed Emanuele Sciacca Banti







