PISA - CASTEL SAN PIETRO, LA PRESENTAZIONE DEL MATCH
ALL’ARENA ARRIVA IL FANALINO CASTELSANPIETRO
Dopo il roboante 5-2 in casa del Chioggia i nerazzurri di Cuoghi sono chiamati a dare continuità ai risultati nell’impegno interno contro l’ultima della classe Castelsanpietro ferma a quota 7 in graduatoria. Attenzione, la gara può comunque nascondere delle insidie visto che i giallorossi sono reduci dall’1-1 casalingo contro il Santarcangelo, secondo a pari merito con il Pisa. Gli emiliani hanno il peggior attacco con 11 gol segnati, appena uno in più di quelli realizzati dal bomber Stefanelli del Riccione; non sono però la peggior difesa, infatti con 20 gol subiti fanno meglio di Riccione, Castellarano, Boca Pietri e Adriese. Il Castelsanpietro si presenta all’Arena senza gli squalificati Ballacci e Sartoni, ma con molto entusiasmo per la buona prova offerta domenica scorsa.
Il Pisa dovrà fare ancora a meno di bomber Bonuccelli fermato dall’influenza, così Cuoghi affiderà nuovamente il compito di andare a segno al duo Cantoro-Carparelli, con Chiesa in appoggio e Francesconi pronto a entrare dalla panchina. In porta dovrebbe rientrare Lanni che ieri in amichevole contro il Cascina ha parato un rigore a Ramacciotti. I nerazzurri si sono imposti per 3-1 grazie alle reti di Cantoro, del giovane Spilabotte e di Carparelli. Per il Cascina a segno D’Amico. In difesa dovrebbero essere confermati Talignani, Papa e Bizzotto, mentre a centrocampo oltre a capitan Vagnati solo Obodo sembra sicuro di una maglia da titolare dopo l’ottima prova fornita a Chioggia. In rialzo anche le quotazioni di Caleri, autore di un gran gol nella sfida in terra veneta.
Da lunedì prossimo sarà possibile per i tifosi acquistare in prevendita il biglietto per il derby di Pontedera, dove saranno montate delle tribunette aggiuntive per permettere ad un maggior numero di persone di assistere alla gara.
Infine una curiosità: contro il Castelsanpietro esiste un unico precedente all’Arena e non è positivo. Nella stagione 1997-98’ il Pisa venne sconfitto per 2-1. Nel finale i nerazzurri, guidati allora dal compianto mister Roberto Clagluna, rispondono all’iniziale vantaggio di Ramponi con un colpo di testa del terzino Barbini a cinque minuti dal termine; ma la frenesia di vincere porta la squadra a scoprirsi venendo beffata in contropiede da Sacchetti poco prima del 90’. Ad essere onesti fu un Pisa bruttissimo che non riuscì a ripetere la bella vittoria della domenica precedente contro la SPAL e si avviò verso una stagione interlocutoria che precederà il ritorno in C1 dell’anno seguente.
Andrea Chiavacci







