Pisa - Brescia
RETROCESSI
Il Pisa perde anche l'ultima di campionato. Lo Zero a uno al novantesimo condanna il Pisa alla serie C, mentre l'Ancona andrà a giocarsi i play out. Un Pisa che conferma oggi tutte le debolezze messe in luce in questo lunghissimo e deludende campionato di serie B. Lontani i festeggiamenti con il Monza e lontanissima la trasferta di Lecce, lontanissimi anche i tempi di Ventura, quando i nerazzurri subivano goal a raffica ma dimostravano sempre di esseci. Il Pisa torna in C, con una società a pezzi e un pubblico che non ci sta più. Pomponi scappa prima della fine della partita e al triplice fischio scoppia la guerra dietro la coperta. I giocatori restano barricati negli spogliatoi, forse a ripensare a quest'annata da cancellare, un'annata che una piazza come Pisa non si meritava. Ora è tutto da rifare, bisogna forse ripartire dall'estate passata quando Pomponi si è lanciato in quest'avventura, senza avere esperienza, senza avere alcun legame con questa città , senza umiltà , senza alcuna intenzione di investire. Ciò che sarà lo scopriremo forse domani.
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LE FORMAZIONI
Pisa: Cejas, Birindelli, Viviani, Piccinni, Zavagno Raggio Garibaldi, Braiati, Genevier, Alvrez, Job, Gasparetto. A disp.: Morello, Greco, Degaano Rodovanovic, Feussi, D’Anna, Antenucci. All.: Giordano.
Brescia: Arcari, Rispoli, Bega, Mareco, Gorzegno, Zambrella, Baronio, Vass, Taddei, Nassi, Okaka. A disp.. Caroppo, Feczesin, Dallamano, Zambelli, Salomon, Sztela, Berardi. All.: Cavasin.
Arbitro: Ayroldi ddi Molfetta.
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Nel convulso dopo partita di Pisa-Brescia l’unico a presentarsi in sala stampa è l’allenatore delle rondinelle Alberto Cavasin che analizza così l’incontro:”Noi ci siamo preoccupati poco degli altri risultati e abbiamo provato a vincere questa gara. Purtroppo un ottimo Pisa e l’espulsione di Vass, seppur giusta, ci hanno condizionato. Comunque siamo stati bravi, ordinati e attenti meritandoci questa vittoria. Spiace molto per il Pisa perchè, a mio avviso, aveva i mezzi per salvarsi, ma probabilmente molta sfortuna e qualche situazione sbagliata l’hanno costretto a questa dolorosa retrocessione”. In casa Pisa invece è stato dichiarato il silenzio stampa, dal quale però è esonerato il vice presidente Cataldo Graci:”Speriamo che oltre alla beffa non ci sia il danno e speriamo che persone di buona volontà pronte ad impegnarsi riescano a rilavare questa società . Sinceramente non so di preciso quale sia la situazione societaria, ma se Pomponi non se la sente di andare avanti c’è da muoversi al più presto. Avrei un piacere incredibile se la signora Gabriella Gentili potesse tornare a darci una mano e mi batterò per far si che questo avvenga”.
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