Pisa - Piacenza 1 - 3: il commento
Uno a tre: il Pisa affonda con il Piacenza
PISA: Cejas, Viviani, Trevisan, Bonucci, Birindelli (68’ Piccinni), Job (65’ Degano), Genevier, Braiati, D’Anna, Joelson (81’ Antenucci), Gasparetto. A disp.: Morello, Radovanovic, Alvarez, Raggio Garibaldi. All.: Giordano.
PIACENZA: Cassano, Mengoni, Avogadri, Zammuto, Nainggolan, Calderoni, Passoni, Riccio(89’ Bianchi) Graffiedi (63’Guzman), Moscardelli, Volpato (52’ Bini). A disp.: Abbate, Maurantonio, Ferraro, Eramo. All.: Pioli.
RETI: 1’ Moscardelli, 30’ Genevier, 77’ Ricci, 87’ Calderoni.
AMMONITI: Job, Braiati, Gasparetto, Piccini, Cassano, Zammuto, Calderoni, Bini. ESPULSI: 81’ D’Anna, 89’ Bini.
Arena esaurita per lo scontro che vale la stagione; in quindicimila per spingere i nerazzurri verso una vittoria che avrebbe voluto dire salvezza, anche se non matematica. E’ finita invece nella contestazione, iniziata sugli spalti dopo il terzo goal piacentino e proseguita, dopo il triplice fischio, dietro la tribuna coperta. Principale bersaglio della contestazione erano i giocatori, accusati, anche dal presidente, di scarso impegno: in realtà la partita odierna ha messo in luce lo scarso spessore tecnico di alcuni elementi della rosa e le precarie condizioni atletiche di tutta la formazione.
Moscardelli gela l’Arena dopo soli quaranta secondi di gioco: cross dalla sinistra, Trevisan va a vuoto e l’attaccante bianco rosso ne approfitta mettendo a segno il goal dell’uno a zero. Al 21’ ancora Piacenza protagonista, con lo stesso Moscardelli che, lasciato avanzare indisturbato fino al limite dell’area, da venti metri colpisce in pieno la traversa. Arriva finalmente la reazione dei neroazzurri: Birindelli calcia dalla distanza e Cassano interviene prontamente. E al 25’ è ancora il Pisa a cercare il goal, ma per ben tre volte l’estremo difensore ospite salva la porta intervenendo prima su una conclusione di Bonucci, poi di Trevisan ed infine di Viviani. Gli uomini di Giordano sembrano aver ingranato la giusta marcia e al 30’ Genevier, calciando al volo da dentro l’area di rigore, infila la palla sotto l’incrocio dei pali.
Il primo tempo si conclude sull’uno a uno ma la carica dei neroazzurri si esaurisce con la rete del francese. Non accade infatti altro fino al 77’ quando Ricci con un preciso rasoterra, piazza la palla alla destra di Cejas. Per il Pisa è notte fonda e ad aggravare la situazione arriva anche l’espulsione di D’Anna, sceso in campo dal primo minuto nonostante evidenti problemi fisici.
Al Piacenza non resta che festeggiare la terza rete del giovane Calderoni, e la salvezza quasi certa.
Per il Pisa un’altra sconfitta pesante in termini di classifica, la vittoria con l’Ancona ha portato il sereno per una sola settimana ed in attesa delle partite del sabato lo spettro play out, se non quello della retrocessione diretta, si fa sempre più concreto.
Irene Masoni







