Frosinone - Pisa 1-1: il commento
Frosinone: Sicignano, Scarlato, Ascoli, Bocchetti, Maietta, Cariello (78’Di Roberto), Lucenti, Biso (57’D’Antoni), Perra, Eder, Dedic (60’Tavares). A disp.: Rajcic, Santoruvo, Guidi, Frattali. All.: Braglia.
PISA: Cejas, Viviani, Birindelli, Zavagno, Bonucci, Genevier, Braiti, D’Anna, Alvarez (72’ Antenucci), Joelson (80’ Gasparetto), Degano (61’ Job). A disp.: Sarti, Raggio Garibaldi, Feussi, Trevisan. All.: Giordano.
RETI: 16’ Viviani, 58’ Eder.
ARBITRO: Tagliavento.
IL COMMENTO
Al Matusa iniziano gli scontri diretti per la salvezza e il Pisa, sul pur difficile campo di Frosinone, non riesce ad andare oltre l’uno a uno. La coda della classifica resta affollata, con Ancona, Cittadella e Salernitana che giocheranno lunedì e le tre vittorie del Modena a Livorno, dell’Avellino sul Rimini e del Treviso con la Triestina. Alla seconda panchina nerazzurra per Giordano arriva il secondo uno a uno, che consente ai pisani di non sprofondare nel baratro, ma che non permette neppure di tirare un sospiro di sollievo. E sabato prossimo all’Arena ci sarà un Ancona altrettanto assetato di punti.
Undici già visto nel recupero infrasettimanale con il Mantova: classico 4 4 2, con Degano di supporto a Joelson e D’Anna e Alvarez a coprire rispettivamente fascia sinistra e destra. Partita stanca e lenta, il ritmo non si alza mai e gli unici momenti in cui l’incontro si accende sono quelli delle reti. Nuove tattiche per il Pisa, ancora tutte da rodare, nelle ultime cinque giornate che separano la squadra pisana dal verdetto finale.
E per andare in goal, anche oggi, serve un difensore, il pisano Viviani, che al 16’, sugli sviluppi di un corner di Degano, devia di sinistro con prontezza in rete la palla servitagli da capitan Braiati. Non accade altro fino al 34’ quando il Frosinone si rende pericoloso con Eder che, ricevuta palla da Dedic, si fa anticipare al momento del tiro da un attento Zavagno. Non si vede niente di meglio neppure durante la seconda frazione di gioco fino al goal del pareggio che arriva, anche questo, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Punizione di Eder, la palla passa attraverso la barriera e finisce in porta. Il Pisa non reagisce e il Frosinone non sembra in grado di fare qualcosa di più. L’unico brivido per Cejas arriva al 64’ quando è costretto ad intervenire di piede su una conclusione da distanza ravvicinata dello stesso Eder.
Irene Masoni







