Pisa - Bari 0 -1: il commento e le pagelle
PISA SCONFITTO DALLA CAPOLISTA
PISA: Cejas, Feussi, Viviani, Bonucci, Zavagno, D'Anna (71' Greco), Genevier, Degano (79' Radovanovic), Job, Gasparetto, Joelson (46' Antenucci). A disp.. Sarti, Trevisan, Braiati, Piccinni.
BARI: Gillet, Masiello, Esposito (11' Ranocchia), Stellini, Parisi, Rivas (85' Lanzafame), Donda, Gazzi, Guberti, Caputo (66' Kamata), Barreto. A disp.: Santoni, Bianco, Galasso, Colombo.
RETI: 10' Guberti.
ARBITRO: Saccani di Mantova, coad. da Lion e Biasutto.
IL COMMENTO
Il Pisa ha fatto il possibile, il centrocampo ha tenuto, ma alla fine la sterilità sottoporta è stata pagata cara. Di fronte un Bari solido, che dopo il goal messo a segno al 10’ si è limitato a controllare le avanzate dei neroazzurri che, pur gestendo completamente il gioco a centrocampo, non sono sembrati in grado di andare a segno, se non con alcune insidiose conclusioni da lontano.
Agli uomini di Ventura non è riuscito il colpaccio, è arrivata, forse immeritatamente vista la prova complessiva, la seconda sconfitta consecutiva e i play out si avvicinano nuovamente. Il Bari invece, grazie anche ai pareggi di Parma e Livorno, continua a volare sognando la serie A e attendendo proprio lo scontro diretto con gli emiliani.
Pronti via e il Bari non resta a guardare: al 6' Guberti ci prova dalla distanza e la palla termina di poco a lato. Quattro minuti dopo arriva la rete decisiva: cross rasoterra di Rivas dalla destra, la sfera attraversa tutto lo pecchio della porta, sul secondo palo arriva lo stesso Guberti che in corsa trafigge Cejas. La reazione del Pisa, pur essendo immediata, non porta alcun benificio. Al 22' D'Anna mette al centro, velo di Degano, calcia Gasparetto ma la sua conclusione viene deviata. Sul successivo angolo Zavagno ci prova dalla distanza trovando, anche questa volta, soltanto l'angolo. Ancora neroazzurri protagonisti al 26': Degano lancia in profondità Job che conclude sull'esterno della rete. Il Bari si fa rivedere soltanto al 36' con un tiro dalla distanza di Donda.
La seconda frazione si apre con una grande azione di D'Anna che, liberatosi degli avversari, serve nel corridoio Job il quale conclude direttamente addosso al portiere. Al 61' Degano calcia potentemente da fuori area, la palla dà l'impressione di finire in rete ma finisce invece oltre la linea di fondo.
Il secondo tempo scivola via velocemente e non accade altro fino all'80' quando è il Bari a sfiorare il raddoppio con una punizione di Barreto che si stampa sul palo interno. La partita si conclude qui con il Pisa che sabato prossimo andrà ad Ascoli cercando una vittoria che potrebbe dare sicurezza.
LE PAGELLE
Cejas 6: praticamente mai chiamato in causa. In occasione del gol non ha colpe e quando all’80’ Barreto lo supera per la seconda volta direttamente da calcio di punizione, ci pensa il palo alla sua sinistra.
Feussi 6: nei minuti iniziali dell’incontro subisce la velocità degli esterni baresi come tutta la retroguardia neroazzurra. Messo in difficoltà in più occasioni, in qualche modo reagisce senza mai proporsi in avanti.
Viviani 6: tiene testa alla coppia di centrali Barreto-Caputo. Una partita senza troppe sbavature.
Bonucci 6,5: tanta grinta e concretezza, alla fine viene anche ammonito sull’ennesimo intervento a centrocampo.
Zavagno 6,5: è forse l’ultimo a smettere di lottare, il 4-3-3 gli dà l’opportunità di spingere e nei minuti finali mette un paio di palle d’oro non sfruttate dai compagni.
D’Anna 6,5: è sempre pronto a ricoprire le sortite dei difensori e a far ripartire la squadra. Dal 70’ Greco s.v. quando entra l’incontro è già terminato, minuti in più di esperienza.
Genevier 6,5: ogni volta che un compagno non sa a chi passare il pallone lui c’è sempre. Smista e organizza il gioco dei neroazzurri, al 55’ impegna Gillet direttamente da calcio di punizione.
Degano 6,5: scalda il piede e conclude più volte verso la porta difesa da Gillet, al 25’ lancia in verticale Job che spreca. Dal 79’ Radovanovic s.v.
Job 5,5: prendere il posto di Alvarez non è certo semplice, in più torna in campo dal primo minuto dopo molto tempo. Nel primo tempo crea scompiglio e serve un paio di ottimi palloni ai compagni, ma davanti a Gillet spreca due palle d’oro.
Gasparetto 5: s’impegna sempre e cerca in tutti i modi di avere la meglio sui due centrali baresi; mezzo punto in meno per non essere riuscito ad incidere con il gol.
Joelson 5: mai pericoloso, gioca di sponda e subisce fisicamente il rientro in campo dopo una lunga assenza. Dal 46’ Antenucci 5: non punge mai
Irene Masoni
Carlo Palotti







