PISA - BARI, LA PRESENTAZIONE DEL MATCH
IL PISA ASPETTA AL VARCO LA CAPOLISTA
Grande attesa in città per il posticipo di Domenica sera contro il Bari primo in classifica. I nerazzurri reduci dal k.o. di Avellino puntano decisamente al riscatto cercando di ripetere le grandi prove interne contro le grandi, infatti all’Arena sono già cadute nell’ordine Triestina, Parma, Livorno e Empoli. I ragazzi di Ventura devono ritrovare quella continuità che li aveva portati a centrare tre vittorie di fila che hanno permesso loro di togliersi dalla zona calda e portarsi a sei punti dalla zona playout, situazione rimasta invariata nonostante la battuta d’arresto del Partenio. L’impresa non sarà facile perché la squadra di Antonio Conte è in gran forma ed appare lanciata al ritorno in serie A dopo otto stagioni. Inoltre i nerazzurri faranno a meno di Alvarez fermato per due turni dal giudice sportivo per il fallo di reazione contro Doudou sabato scorso, reazione inutile visto che mancava venti minuti al termine e l’espulsione ha spento le ultime speranze di rimonta e complicato i piani di Ventura in vista di queste due gare. L’Honduregno sarà sostituito da Job che torna titolare dopo qualche mese, in mediana potrebbe partire dal 1’ minuto anche capitan Braiati. Per il resto è il Pisa del girone di ritorno con Cejas ancora in porta visto che Morello non si è completamente rimesso dall’infortunio alla spalla. Un Pisa offensivo contro una squadra tatticamente simile, che nonostante la forza dei singoli giocherà a viso aperto e questo potrebbe esaltare le caratteristiche dei nerazzurri, anche se l’assenza di Alvarez potrebbe farsi sentire nel gioco di rimessa anche se Job può portare un grosso contributo dal punto di vista tecnico. Al Bari mancherà il grande ex Kutuzov, impegnato con la propria nazionale e al suo posto i galletti schiereranno il giovane Caputo o l’ex primavera Juve Lanzafame; non certo seconde scelte accanto al brasiliano Barreto. A centrocampo mancherà De Vezze e Conte potrebbe rilanciare in mezzo al campo il veloce Kamata che all’andata mise in seria difficoltà Birindelli. Anche se il francese è un esterno può giocare anche da trequartista, visto che ha sinistra sembra inamovibile l’ex ascolano Guberti, insieme al nostro D’Anna una delle migliori ali della serie B. Squadra a trazione anteriore con il terzino Parisi che tende molto a spingere. Credo che si possa assistere ad una gara spettacolare e se il Pisa sarà in giornata può dare fastidio alla capolista. Domenica sera questa sfida sarà la più attesa della giornata anche perché la serie A riposa per gli impegni nazionale e i fari dei mass media sportivi saranno puntati sulla nostra città, ma penso che ai tifosi nerazzurri questo importi poco e come sempre saranno presenti in gran numero allo stadio. Tifosi nerazzurri che non potranno seguire la squadra neanche sabato prossimo ad Ascoli, dopo lo stop di Avellino, a causa della decisione dell’osservatorio degli eventi sportivi che per l’ennesima volta penalizza il pubblico pisano. In settimana il presidente Luca Pomponi ha annunciato ufficialmente il nome del sostituto di Donati alla vicepresidenza della società, sarà Cataldo Graci a ricoprire il prestigioso incarico. Graci già medico sociale del Pisa S.C. ai tempi della presidenza Anconetani ha accettato con entusiasmo l’incarico che gli ha affidato Pomponi. Infine una triste notizia per il calcio pisano: è scomparso a l’età di 69 anni Franco Nesti ex vice presidente del Pisa. Lo stesso Graci ha ricordato la figura di Nesti con cui aveva lavorato durante l’era Anconetani.
Andrea Chiavacci





