Pisa Albinoleffe 2 - 0: il commento e le pagelle
Vittoria voluta e meritata
PISA: Morello, Birindelli (77' Feussi), Piccinni, Bonucci, Zavagno, D’Anna, Genevier, Degano, Alvarez (92' Job), Gasparetto, Greco (80' Antenucci). A disp.: Cejas, Trevisan, Greco L., Radovanovic. All.:: Ventura.
ALBINOLEFFE: Narciso, Luoni, Gervasoni, Conteh, Renzetti (68' Gabionetta), Madonna, Caremi (68'Previtali), Carobbio, Laner, Cellini, Ruopolo (73' Cissè). A disp.: Nodari, Garlini, Serafini, Geroni. All.: Madonna.
ARBITRO: Celi di Campobasso, coad. da Bianchi di Cosenzae Passeri di Gubbio.
RETI: 64’ Greco (R), 84’ Antenucci.
AMMONITI: Gervasoni, Piccinni.
ESPULSI: 84’ Conteh.
IL COMMENTO
Con l'Albinoleffe il Pisa torna alla vittoria ed i playout si allontanano nuovamente. Ancora tre punti conquistati con una delle protagoniste del campionato e la dimostrazione che, come ripete da settembre il suo mister, se il Pisa vuole, può molto. Difesa impenetrabile, che sembra aver trovato quell'equilibrio mancato per tutto il girone di andata; davanti invece, qualche errore di troppo. La partita poteva infatti esser chiusa nel corso del primo tempo se gli attaccanti neroazzurri fossero riusciti a trasformanre almeno due delle numerosissime occasioni avute. La rete del vantaggio è infatti arrivata solamente al 64' e su rigore; il raddoppio, firmato Antenucci, all'84.
L'Albinoleffe, dopo le tre vittorie portate a casa nell'ultime tre gare, è arrivato a Pisa scarico e non ha mai, se non con due velleitarie conclusioni dalla distanza, cercato la rete.
La partenza dei neroazzurri è spumeggiante, con Alvarez che sulla fascia destra sembra inarrestabile e mette al centro una quantità enorme di palloni. Al 6' è Gasparetto a colpire di testa ma la palla finisce direttamente tra le braccia di Narciso mentre, qualche minuto più tardi, terminerà oltre linea di fondo. Il Pisa chiude l'Albinoleffe nella propria metà campo e al 23' Gasparetto rimette indietro per Greco che dal limite dell'area piccola, manca la sfera. Gli ospiti ci provano solamente al 28' con una conclusione dalla distanza di Ruopolo che sfiora il palo alla sinistra di Morello. Al 32' Alvarez riparte sulla fascia, mette al centro per Greco che nel saltare commette fallo sul proprio marcatore. I neroazzurri continuano a macinare azioni e due minuti dopo è Narciso ad opporsi ad una potente conclusione di Greco dal vertice dell'area. Poco prima dello scadere un'altra incredibile occasione per i Pisani: Gasparetto calcia a botta sicura, l'estremo difensore avversario non trattiene, sulla palla si avventa Alvarez che trova soltanto l'esterno della rete.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo e al 63' arriva l'episodio che sblocca l'incontro. Alvarez cerca Gasparetto con un assist dalla linea di fondo, Conteh non riesce ad anticipare l'attaccante pisano e lo stende, per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto si porta Greco che trasforma. Da questo momento al Pisa risulta tutto più semplice. Al 76' Gasparetto non riesce ad inquadrare lo specchio ma pochi minuti dopo è proprio lui a servire ad Antenucci la palla del definitivo due a zero.
Un risultato largamente meritato, con uno scarto di due reti che forse va addirittura stretto ai Pisani. Nell'ambiente neroazzurro la speranza è la stessa che ha fatto seguito alle altri importanti vittorie: trovare continuità.
LE PAGELLE
Morello s.v.. La sua prova era molto attesa dopo l’episodio di Trieste, per il quale è stato perdonato dal popolo nerazzurro che l’ha accolto in campo con gli applausi. Ma gli attaccanti dell’Albinoleffe non hanno effettuato nemmeno un tiro in porta, tanto che le rare situazioni in cui è stato chiamato in causa, hanno coinciso proprio con i disimpegni di piede: un sospiro di sollievo di tutto lo stadio ha accompagnato ogni rinvio della palla, operazione che oggi il portiere nerazzurro ha effettuato con molta più solerzia del solito.
Birindelli 6,5. Partita di ordinaria amministrazione per il capitano, che ha esibito la solita sicurazza. Dalla sua parte i Lombardi si sono fatti vedere raramente, dovendosi preoccupare del duo Alvarez-D’Anna, capace, quest’ultimo anche di un efficace filtro difensivo. Dal 77’ Feussi s.v.
Zavagno 6,5. Ancora una prestazione senza sbavature dell’Argentino, puntuale nei recuperi difensivi e pronto ad innescare le ripartenze.
Bonucci 7. Di gara in gara sempre più convincente. Forte di testa e sicuro nel gioco a terra, gli deve essere riconosciuto gran parte del merito della ritrovata compattezza della retroguardia nerazzurra.
Piccinni 6,5. Buona prestazione anche dell’altro centrale difensivo, chiamato a sostituire lo squalificato Viviani. Una nota positiva importante per il Miste, che, in vista della volata finale, può contare su una risorsa importante, aspettando sempre il ritorno del miglior Trevisan, che dispiace veder relegato in panchina ogni domenica.
D’Anna 7,5. E’ dovunque. Una grande prestazione, per questo giocatore che il pubblico pisano scopre in una dimensione diversa rispetto allo scorso campionato. Attacca, difende, svaria al centro in appoggio a Genevier e si predispone alle sovrapposizioni con Alvarez. La sua presenza in campo dà tranquillità e speranza a chi tifa nerazzurro.
Genevier 7. La solita regia impeccabile. Recupera palloni importanti, tiene palla quando è necessario, serve preziosi assist ai compagni. A fine gara Pomponi avrà parole di elogio per la sua professionalità.
Degano 6+. Primo tempo sottotono. Nella ripresa si rende protagonista, anche in fase di interdizione. Da lui però è lecito pretendere più qualità e soprattutto più continuità.
Alvarez 8. Chi non ha assistito alla gara odierna non può immaginare cosa ha combinato l’Honduregno. Forse sarà anche demerito dei suoi avversari, ma l’ala destra nerazzurra oggi è andata con successo all’uno contro uno (per la verità anche contro due o tre avversari) in almeno una dozzina di occasioni, arrivando sistematicamente a rimettere la palla dalla linea di fondo con cross o traversoni perfetti per le punte nerazzurre. La sua arma vincente è la velocità, ma oggi anche la tecnica lo ha sorretto alla grande. Inoltre gioca tranquillo, perché nei rari casi in cui perde palla c’è subito dietro D’Anna pronto a recuperarla. Se continua così, arriveranno grosse soddisfazioni per i colori nerazzurri. Dal 92’ Job s.v..
Gasperetto 6. Si è procurato il rigore e ha servito ad Antenucci l’assist per il raddoppio. Corre per tutto il campo, dando una mano anche alla difesa. Ma quando si tratta di metterla dentro, non è mai puntuale all’appuntamento.
Greco 6. Nel primo tempo prova due volte la conclusione sfiorando il gol. Realizza il rigore, impresa che con i tempi che corrono non è da sottovalutare e va in doppia cifra nella classifica dei cannonieri. Anche lui, come il compagno di reparto, corre e lotta, ma inquadra a stento la porta avversaria. Dal 80’ Antenucci 7. Gioca solo una decina di minuti e segna con un bel pallonetto il suo primo gol in maglia nerazzurra. Il voto è proprio per questa importante realizzazione che mette fine alla partita.
Irene Masoni





