Massese-Pisa S.C.: 1-1, 6ª Giornata
Grave atto della tifoseria locale
Un gruppo di sedicenti tifosi massesi accolgono il Pisa Sporting Club con sputi e spruzzi d’acqua e poi, non contenti, rubano il borsone con all’interno la muta neroazzurra.
MASSESE - PISA SC: 1-1
MASSESE (4-4-2): Corradi, Briglia, Cantoni, Bartolomei, Bertoli, Marcuccetti, Imperatore (34’ st Altemura), Alicante, Mazzei (37’ st Soldani), Brizzi, Bongiorni; a dis. Manfredi, Di Lorenzo, Trabacchi, Pucci, Bonfigli. All. Moschetti.
PISA SC (4-2-3-1): Pioli, Ghelardoni, Aliotta (36’ st Pucci), Ferretti, Lotti (8’ pt Ricci), Niccolini, Carloni, Menicucci (7’ st Andreotti), Mussi, Di Rita, Lorieri; a dis. Turini, Di Gaddo, Franceschini, Luperini. All. Cei
ARBITRO: Muzzi di S. Giovanni Val d’Arno.
RETI: st 14’ Bongiorni, 32’ Lorieri.
AMMONITI: Ferretti, Niccolini, Bartolomei, Ghelardoni, Ricci; ANGOLI: 6-2; RECUPERO: 2’ e 3’; SPETTATORI: 700 c.a.
Massa. Una prova di carattere degli uomini di Davide Cei regala al Pisa Sporting Club il secondo pareggio (1 a 1) stagionale sul terreno della Massese. Meglio i locali nella prima frazione di gioco, che però, passano in vantaggio ad inizio secondo tempo; poi un ritorno veemente dei neroazzurri sul finale di gara ed il pareggio di Fabio Lorieri, mette fine ad una partita piacevole oscurata solamente da un fatto di cronaca con pochi precedenti.
Iniziamo il nostro racconto dalla cronaca: la carovana neroazzurra (quest’oggi composta dal solo bus noleggiato per l’occasione dalla società) arriva allo stadio di Massa con un paio d’ore di anticipo sull’inizio dell’incontro. Sul piazzale antistante lo Stadio degli Oliveti, un gruppo di tifosi locali attendono i neroazzurri muniti di bottigliette d’acqua e di cattive intenzioni: in un attimo, dieci persone scavalcano la rete divisoria ed iniziano ad insultare e a sputare contro gli attoniti pisani. Passato il peggio però, l’incredibile storia non è ancora terminata. Infatti, iniziate le operazioni di scarico del materiale tecnico utile all’incontro, ancora un gruppo di persone si rifà sotto ed eludendo la sicurezza dello stadio, s’impossessa del borsone contenente la muta neroazzurra per la gara. Risultato Pisa Sc costretto a giocare il primo tempo con la seconda maglia (anch’essa rossa) della Massese, mentre nel secondo (grazie alla solerzia della dirigenza) l’episodio si chiude con la discesa in campo dei neroazzurri vestiti con la propria casacca di riserva. La società Pisa Sporting Club si dice per bocca del proprio presidente, ancora incredula dell’accaduto; ma la storia avrà sicuramente un seguito per vie legali e con una denuncia per furto contro ignoti.









