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UNDER 21 - Italia-Danimarca finisce 2-2

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Scritto da Andrea Chiavacci   
Giovedì 12 Agosto 2010

altViareggio. In attesa della gare chiave di settembre con Bosnia e Galles decisive per le qualificazioni a euro 2011 e per giocarsi il pass olimpico per Londra, l'under 21 di Stefano Casiraghi pareggia 2-2 con la Danimarca rimontando due gol di svantaggio e sfiorando la clamorosa vittoria nel finale.

In uno stadio dei pini vestito a festa e con un gran bel colpo d'occhio la nazionale parte a ritmi lenti facendosi sorprendere in avvio dalla maggiore freschezza e velocità degli avversari che sono avanti con la preparazione visto che in Danimarca il campionato è gia ben avviato. Casiraghi lancia in attacco la coppia Macheda- Okaka e si affida ad un 4-4-2 con Barillà sulla sinistra e Schelotto a destra pronti ad aiutare i due attaccanti, anche se a dire il vero nel primo tempo....


.. i due esterni non combinano molto servendo poco le due punte azzurre. La Danimarca risponde con un 3-4-1-2 che mette in difficoltà gli esterni azzurri soprattutto a destra dove Fenger Nielsen agisce spesso indisturbato.

Italia-Danimarca_U21_-_fasi_di_riscaldamentoIl primo pericolo portato dagli ospiti è un tiro cross di Stryger Nielsen all'11', deviato in angolo da Mannone. Lo stesso portiere dell'Arsenal sul seguente corner di Albaeck pasticcia favorendo Nielsen che non ne approfitta. La replica azzurra è affidata a Okaka, ben servito da Barillà, l'attaccante della Roma calcia addosso al portiere Lossl. Al 19' passa la Danimarca con un bel colpo di testa di Lyng su cross dalla sinistra di Albaeck. Al 34' si vede finalmente Schelotto che si libera di un avversario e mette al centro dove Macheda manca la deviazione per un soffio e Fenger Nielsen appoggia in angolo per non correre rischi. Nel finale di tempo brutta entrata di Barillà a centrocampo su Fenger Nielsen, l'arbitro Ribeiro fischia il fallo ma non estrae il giallo e poco dopo decreta la chiusura del tempo con un insolito triplice fischio.

Nella ripresa Casiraghi effettua subito quattro cambi che mutano in positivo il volto della squadra. Escono Barillà, Macheda, Bellusci e Marrone per far posto a Pasquato, Paloschi, D'Ambrosio e Bolzoni. Al 49' Ranocchia stacca bene di testa su corner di Pasquato ma Lossl si supera deviando sulla traversa. Al 51' la Danimarca riesce a sfruttare la sua chance su palla inattiva: corner dalla destra di Lund Nielsen, tra i migliori, girata di testa di Dalsgoard che viene respinta sulla linea da Ranocchia la sfera giunge inaspettatamente a Lasse Nielsen che firma il 2-0. In questa occasione molta ingenua la difesa azzurra.

L'Italia però non accetta il doppio svantaggio e cresce di minuto in minuto. Al 57' Italia-Danimarca_U21_-_il_momento_degli_inni_nazionalibella apertura di Pasquato per Ariaudo il quale controlla bene ma sbaglia il cross al centro. Subito dopo altra intuizione di Pasquato per D'Ambrosio che non aggancia in piena area di rigore. Al 63' Albaeck, fino a quel momento impeccabile, perde palla poco fuori la propria area di rigore, Paloschi è lesto ad approfittarne mettendo alle spalle di Lossl il pallone che riapre la sfida.

Gli azzurrini ormai stringono d'assedio i vichinghi ed è ancora Lossl a superarsi alzando sopra la traversa un bel tiro di Poli dal limite su un passaggio all'indietro di Pasquato. Il trequartista scuola Juve ed attualmente in prestito al Modena è ancora protagonista al 70' con una punizione sulla quale si distende Lossl e al 71' quando pennella dalla destra per la testa di Okaka che colpisce la traversa. Subito dopo il Romanista lascia il posto al giovane Borini del Chelsea che si mette subito in evidenza girando bene di testa l'ennesimo cross di Pasquato dalla destra, Ma Lossl è insuperabile e compie un altra prodezza. Gli azzurri meritano alla grande il pari e i loro sforzi sono premiati all'81, quando Ranocchia mette dentro di testa su corner di Pasquato, stavolta calciato da sinistra. L'Italia potrebbe triplicare al 90' quando D'Ambrosio devia involontariamente una conclusione del solito Pasquato destinata nello specchio della porta. L'arbitro concede tre minuti di recupero e nel corso del primo Borini vede un corridoio libero per Poli, il centrocampista della Samp si inserisce bene e calcia sul secondo palo ma il pallone non vuol saperne di entrare terminando la sua corsa sul fondo. Prima del triplice fischio, stavolta reale, D'Ambrosio evita la beffa anticipando Mortensen solo Davanti al giovane Perin che aveva da poco preso il posto di Vito Mannone.

Nel complesso gara dai due volti con la Danimarca meglio nel primo tempo ed un'Italia trasformata dai nuovi entrati dominatrice della ripresa; anche se i ragazzi di Casiraghi hanno creato un maggior numero di palle gol e alla fine avrebbero meritato la vittoria. Ottime le prove di Bolzoni, Paloschi e D'Ambrosio, superba quella di Pasquato autentico mattatore come si evince dalla cronaca. Nella ripresa bene anche Ariaudo e Poli un po in ombra nel primo tempo.

Casiraghi ha dato spazio a tutti i convocati compreso il diciassettenne dell'Inter Crisetig che nei dieci minuti avuti a disposizione ha fatto un paio di ottime giocate. Da registrare la difesa spesso incerta soprattutto con Ogbonna e Bellusci, ma con capitan Ranocchia sempre più leader del reparto arretrato ed importante sui calci d'angolo in fase offensiva.

Ora appuntamento al 3 settembre sul campo di Sarajevo contro la Bosnia, seguita dalla sfida di martedì 7 contro il Galles a Pescara.

 

A collaborato Dario Focardi.

 


 

IL TABELLINO

Italia - Danimarca: 2-2

Italia: Mannone 6 (80' Perin SV), Bellusci 5 (46' D'Ambrosio 7), Ariaudo 6,5 (80' Angella SV), Marrone 5 (46' Bolzoni 6,5), Ranocchia 7, Ogbonna 5 (80' Mazzotta SV), Schelotto 5,5 (80' Crisetig 6),Poli 6,5, Okaka 6 (72' Borini 6), Macheda 5,5 (46' Paloschi 6,5), Barillà 5,5 (46' Pasquato 8). Allenatore. Casiraghi.

Danimarca: Lossl 7,5, Fenger Nielsen 6,5, Jorgensen 6, Lasse Nielsen 7, Lumb 6, Povlsen 6, Lund Nielsen 7 (88' Delaney SV), Albaeck 6, Strynger Nielsen 6,5 (72' Mortensen 6), Lyng 6,5, Dalsgoard 5,5 (72' Schwartz Nielsen 5,5). A disposizione: Wass, Hamalainen, Laudrup.


Arbitro
: Ribeiro (Portogallo)
Assistenti:
Neves Ramalho, e Barbosa Tavares ( Portogallo). Quarto uomo l'Italiano D'Ambrosio.

Reti: 19' Lyng, 51' Lasse Nielsen, 63' Paloschi, 81' Ranocchia.
Ammoniti:
Schwartz Nielsen e Povlsen. Angoli. 9-5 per l'Italia.
Note: Spettatori oltre 6.000. In tribuna lo staff tecnico e dirigenziale azzurro rappresentato da Demetrio Albertini e dal neo responsabile del settore giovanile Arrigo Sacchi. Prima della gara alcuni bambini e bambine delle scuole calcio locali hanno dato vita ad una breve esibizione a centrocampo.

 


 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Agosto 2010 )
 

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