PORTA A PIAGGE - SAURORISPESCIA 4-1
Il campo pesante favorisce il Porta a Piagge
I pisani vincono 4 a 1 contro il Saurorispescia
PORTA A PIAGGE (4-3-3): Gabriellini, Calabrese, Contatore, De Carli, Oliva, Guidano, Rispoli, Folo, Ricoveri, Timpano, Gionfriddo. A disp.: Di Salvo, Stacchini, Console, Ficelli, Bettini, Sagliocco, Guidi. All. Lombardi.
SAURORISPESCIA (4-3-3):Lonzi, Caporali, Miniacci, Greco, Cardelli, Tamburelli, Storai, Poli, Rosi, Giustarini, Roghi. A disp.: Allegro, Mazzineri, Guigliani, Corridori. All. Tenerini
ARBITRO: Di Giorgio di Livorno.
RETI: 38’ Timpano, 41’ e 52’ Ricoveri, 45’ Roghi, 71’ De Carli.
AMMONIZIONI: Cardelli e Contatore per gioco scorretto.
ESPULSIONI: Tamburelli al 6’ per fallo di reazione.
IL COMMENTO
Il Porta a Piagge vince più con i nervi che con il bel gioco, ma d’altronde sul campo di oggi era impossibile provare a giocare palla a terra: il campo era molto simile a un pantano del Serengeti durante la stagione delle piogge. I quattro gol possono sembrare eccessivi, ma i giocatori del club pisano sono stati molto bravi a sfruttare le occasioni capitategli. Per il Saurorispescia un passo indietro dopo le ultime prestazioni: sicuramente la squadra ospite era più tecnica dei ragazzi rossoblu, ma oggi, nell’acquitrino del Porta a Piagge era veramente dura per i giocatori tecnici,che hanno dovuto concedere molto agli avversari più fisici.
Dopo un’occasione d’oro fallita da Ricoveri al 2’ che, tutto solo davanti a Lonzi ha sparato in bocca al portiere azzurro, c’è stato il monologo del Saurorispescia. Gli ospiti hanno controllato per più di mezz’ora il campo, mettendo in difficoltà i ragazzi di Lombardi, ma hanno peccato di concretezza sotto porta. Sulla sinistra l’esterno Roghi e il terzino Miniacci facevano spesso quello che volevano, anche perché Gionfriddo non aiutava adeguatamente Rispoli nella fase di copertura. Nonostante il ripetuto possesso palla e il dominio tattico gli ospiti non sono riusciti a superare Gabriellini, autore anche di una bella parata su Poli. Il primo tempo sembrava avviarsi sullo zero a zero, ma è arrivato l’uno due micidiale grazie alle invenzioni di Timpano. L’esterno sinistro rossoblu ha sbloccato la partita inventandosi una strepitosa azione personale al 38’: siamo sulla trequarti sinistra e un difensore azzurro scivola in una pozza d’acqua e perde il pallone, sul quale si avventa l’esterno di Lombardi. Timpano parte in velocità e fa secco un avversario, entra in area e va sul fondo fintando di crossare per l’accorrente Ricoveri. Lonzi abbocca alla finta e fa un passo avanti che si dimostra fatale, perché Timpano lo trafigge sul primo palo.
Passano tre minuti e, con un’azione simile a quella che ha portato al gol, Timpano si incunea in area e Cardelli è costretto a stenderlo, rigore e ammonizione per il difensore del Saurorispescia. Sul dischetto si presenta Ricoveri che spiazza il portiere. Primo tempo archiviato.
Sotto la pioggia ricomincia la partita e subito gli azzurri accorciano le distanze: dopo cinque minuti dal fischio d’inizio Caporali mette in mezzo un cross dalla destra, la difesa del Porta a Piagge liscia e il pallone arriva a Roghi appostato sul secondo palo. Da lì è uno scherzo insaccare, la partita non è chiusa.
Si richiude però al 52’ grazie alla doppietta di Ricoveri: punizione da metà campo sulla destra di De Carli, la difesa ospite non riesce ad allontanare e il più veloce è Ricoveri che stoppa, si gira e conclude a rete molto bene, Lonzi tocca ma non riesce a deviare fuori. Il Saurorispescia accusa il colpo e sale il nervosismo: al 65’ scatta il rosso per Tamburelli, che reagisce e scatena una rissa dopo uno scontro con Folo. A questo punta la partita è finita e capitan De Carli sigla il quattro a uno ancora in seguito a una punizione da metà campo sulla destra. La girandola delle sostituzioni non cambia più niente.
MIGLIORI IN CAMPO OFFSIDE
Timpano (Porta a Piagge) 7,5: In tre minuti rompe l’equilibrio con un’invenzione personale e guadagna il rigore del raddoppio. Ha il merito di dare fiducia alla propria squadra in un momento di sofferenza.
Roghi (Saurorispescia) 6,5: Davanti è l’unico che ci prova con convinzione, mettendo in apprensione più volte la difesa avversaria. Non è un caso se è proprio lui il marcatore del gol della speranza.
Stefano Glenzer
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