Mondiali Rebeldi: il Senegal abbatte il Brasile
Il Senegal si aggiudica il quarto Mondiale Rebelde
Con un secco 6 a 3 gli africani affossano in finale il Brasile, all’Albania il premio fair play promosso dalla Uisp.
Termina la quarta edizione del torneo antirazzista organizzato dal Progetto Rebeldia. Il Senegal vince e convince in finale contro il Brasile (6-3), ma è tutta la manifestazione ad imporsi per la qualità del gioco espresso in campo ed il grande numero di squadre ai nastri di partenza.
Nato per gioco e con l’intento di aggregare le comunità presenti sul nostro territorio, il Mondiale Rebelde – dai un calcio al pallone ed uno al razzismo - con la quarta edizione raggiunge l’invidiabile traguardo delle 20 formazioni partecipanti (per un totale di quasi 200 atleti). L’idea di utilizzare il calcio come veicolo non è certamente una novità, come forse non lo è il suo enorme potere aggregante. Di fatto, però, è la straordinaria partecipazione di stranieri (regolari e irregolari) a fare la differenza in quest’evento e a renderlo unico nel suo genere. Lo ha capito bene la Uisp, che in questa edizione oltre a fornire i direttori di gara, si è fatta anche promotrice dell’importante premio fair play poi andato alla formazione dell’Albania. Vista l’indisponibilità dello storico impianto del Dopo Lavoro Ferroviario, gli organizzatori hanno dovuto guardarsi intorno decidendo poi di dislocare la manifestazione (allungata su tutto l’arco del Giugno Pisano) presso il Circolo Arci Pisanello e gli impianti del Centro Polivalente Sportivo del Cep ultimamente nel mirino delle polemiche.
In tutte le competizioni sportive però, è il risultato finale a dare le maggiori soddisfazioni, e quest’anno, sono i potenti senegalesi ad alzare la coppa a discapito di un Brasile giunto per il secondo anno consecutivo in finale, ma apparso fin da subito troppo nervoso. Nella sfida di consolazione invece, l’Albania si aggiudica la rivincita col Newroz del passato torneo e s’impone 5 a 3 conquistando il terzo posto.
L’iniziativa del Progetto Rebeldia oltre a dare visibilità e a mettere insieme persone provenienti dalle più disparate parti del mondo, ha avuto in questa edizione anche il merito di abbattere delle barriere culturali profonde. La più importante arriva dal derby tra Albania e Kosovo, che all’interno del girone eliminatorio D si sono date battaglia per la conquista del primo posto; mentre va ad una giocatrice del Chicco di Senape, il merito della prima rete al femminile registrata in tutte le quattro edizioni del torneo.

Crisi Pisa Calcio
In questo modo intendo rispettare una promessa fatta al sindaco, alla amministrazione comunale e alla tifoseria.
Il ragionier Magagnini, persona sulla quale sono confluiti espliciti gradimenti da parte di tutte le parti in causa, è stato incaricato di operare in mia vece e da questo momento è a completa disposizione del sindaco Filippeschi per sottoscrivere l'atto necessario al passaggio delle azioni, così come da lui stesso richiesto.
Luca Pomponi
Presidente Pisa Calcio
fonte www.pisacalcio.it
Eccellenza: la campagna abbonamenti del Pisa Sporting Club
Pisa Sc: al via la campagna abbonamenti 2009/2010
100 euro il posto unico, 150 per l'abbonamento family
L'Eccelenza è ormai alle porte e la società neroazzurra lancia per i propri sostenitori una campagna abbonamenti con tante novità. La prima e più importante riguarda l'offerta avanzata per i nuclei familiari.
A differenza del posto unico (da 100 euro) infatti, le famiglie potranno avvantaggiarsi dello speciale sconto voluto dalla dirigenza del Pisa Sporting Club: 150 euro (es. due adulti più un ragazzo) per l'intera stagione agonistica '09/'10. Un occhio di riguardo poi è stato dato ai sostenitori più giovani (under 18), alle donne e agli over 65 che per l'intero pacchetto dovranno versare 80 euro; parteciperanno gratuitamente agli eventi invece, i ragazzi al di sotto dei 14 anni di età.
PUNTI VENDITA CONVENZIONATI
CAFFETTERIA IL BORGHETTO, via del Borghetto 81, Pisa.
EDICOLA S. ERMETE, via Emilia, Pisa.
IPERMODA, via dei Condotti, Ghezzano.
BANCA DI CASCINA - filiali di Cascina, Casciavola, Ghezzano, Perignano.
*Al momento della sottoscrizione verrà rilasciato un voucher nominale che poi sarà sostituito dall’abbonamento effettivo.

Iscrizione alla Lega Pro
Iscrizione sempre più vicina
L’iscrizione alla Lega Pro è ormai vicina. In giornata, dopo un’ultima verifica dei documenti contabili, Maurizio Mian “salverà” il Pisa Calcio, senza acquistare, almeno per il momento, la società.
Un aiuto a Pomponi che, a quanto pare, sembra del tutto intenzionato a non lasciare la sua carica di presidente.
Sarà comunque ad iscrizione avvenuta che si potrà ragionare seriamente sulle sorti future del Pisa, a partire proprio dalla proprietà.
Nonostante la ristrettezza dei tempi, grazie alle sottoscrizioni, al lavoro dell’avvocato Andrea Bottono e del commercialista Cesare Cava, all’intervento dell’amministrazione comunale, ma soprattutto alla famiglia Mian-Gentili, almeno il rischio “non-iscrizione” sembra scongiurato. Ed iscritta la squadra al campionato si potrà iniziare a parlare di calcio giocato, nella speranza che, chiunque prenderà in mano le redini della Società, lo faccia in tempi brevi e soprattutto con dei progetti chiari e ambiziosi.
Novità in casa Pisa Sc - nuovo logo
Per il Pisa Sporting Club arriva un nuovo logo
Rispolverato il simbolo della prima promozione in serie A nel dopoguerra
Grandi manovre al Pisa Sporting Club. Nella prossima stagione i neroazzurri di San Giuliano Terme affronteranno da neo promossi l’Eccellenza toscana, ma per la società di via Carducci, in pentola già bollono tantissime novità.
La prima e più importante deriva dalla scelta di affidarsi ad un nuovo logo. La società infatti, vista una certa continuità con il passato del Pisa Sc, decide di mettere in soffitta lo storico simbolo dell’era Anconetani per ridare vita a quello che accompagnò le sorti dei neroazzurri degli anni ’60. L’entrata nel consiglio di Massimo Donati e Stefano Busti al fianco di Gianfranco Grassini e Dante Gianfaldoni, oltre ad una maggiore vigoria economica è accompagnata anche da una più attenta gestione dell’immagine della società. Da qui, l’idea di ricollegare le sorti della squadra a quella più blasonata del Pisa targato Giuseppe Donati che nella stagione ‘67/‘68 raggiunse lo storico traguardo della serie A. Il logo nel suo complesso rappresenta pienamente la città e la storia calcistica di Pisa, mostrando circoscritto in un ovale (reso dorato per festeggiare il centenario del calcio a Pisa), un cerchio con bande neroazzurre e croce pisana al suo interno.

La scelta di dare alla società un nuovo logo comunque, non rimane l’unica notizia sul fronte Pisa Sc. Per la stagione alle porte infatti, il sodalizio di San Giuliano Terme già mette in programma le due settimane di ritiro previste da lunedì 27 luglio a sabato 8 agosto presso il campo Kennedy di Tirrenia; mentre importanti innovazioni verranno apportate anche al terreno teatro delle partite interne dei ragazzi di Paolo Andreotti.
Grazie ad una collaborazione di lungo corso, il Pisa Sc raggiunge l’accordo con l’amministrazione sangiulianese per la messa in opera di paratie lungo il perimetro della gradinata del Giovanni Bui (spazzato per lunga parte dell’inverno da forti venti); trovando nella trattativa, anche lo spazio per allestire all’interno dell’impianto un’ospitality area deputata alla cura degli invitati.
L’estate sarà ancora lunga da affrontare e l’inizio della stagione appare sempre lontano; importanti novità arriveranno a breve anche dal fronte mercato, ma per ora non ci rimane che guardare al futuro del Pisa Sc con tranquillità in attesa del calcio giocato.






